Materiali policromi

 

In generale

Per manufatto policromo si intende un’opera caratterizzata dalla presenza di colore sotto forma di pigmento o colorante. Nel settore dei beni culturali, le principali policromie sono: dipinti murali, dipinti su tele o tavole, statue lignee, codici e manoscritti miniati.

 

Informazioni svelate

La caratterizzazione dei materiali che costituiscono una policromia (preparazione, pigmenti, coloranti, leganti) può fornire un contributo importante per lo studio della tecnica artistica (tempera, pittura ad olio, affresco) e supportare il restauratore durante le varie fasi dell’intervento conservativo (consolidamento, pulitura, ritocco pittorico). Il riconoscimento di alcuni tipi di pigmenti moderni può aiutare nell’autenticazione o datazione di un’opera d’arte. Alcune tecniche di imaging permettono di leggere alcuni dettagli nascosti al di sotto della superficie pittorica mettendo, ad esempio, in luce il disegno preparatorio o eventuali ripensamenti. Le indagini scientifiche consentono di evidenziare lo stato di conservazione della pellicola pittorica, caratterizzando in alcuni casi alterazioni cromatiche dovute al degrado di determinati pigmenti.

 

Indagini del LAS

Riprese in luce ultravioletta: individuazione di vernici o altri materiali filmogeni, ritocchi e integrazioni.

Microscopia portatile: permette di osservare i dettagli della superficie pittorica, fornendo informazioni sulla tecnica esecutiva e su eventuali fenomeni di degrado.

XRF: identificazione degli elementi chimici presenti negli strati pittorici, nella preparazione e in alcuni casi nel supporto.

FORS: caratterizzazione dei pigmenti e dei coloranti presenti nello strato  superficiale dell’opera.

Colorimetria: definizione del colore per valutare eventuali variazioni cromatiche durante le fasi di un intervento di restauro.

FT-IR: informazioni sulla tipologia di legante o pigmento impiegato.

Osservazioni in MO: allestimento di microcampioni di materiale pittorico in sezioni stratigrafiche, osservazione e interpretazione della sequenza degli strati pittorici.

Micro-Raman: identificazione della preparazione e dei pigmenti in tutti gli strati della policromia.

SEM-EDS: osservazione della morfologia dei pigmenti e individuazione degli elementi in tutti gli strati.

 

 

 



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