P

link home page
link la revue
link les numéros
link web école
links

Sotto giudizio

La paura è uno stato di forte turbamento, di inquietudine e di ansia. La paura ti rende nervoso e ti impedisce di ragionare con lucidità e fermezza. Le situazioni di paura che ognuno di noi deve affrontare nella propria vita, sono purtroppo molte e spesso, nei primi anni di gioventù e adolescenza, questi turbamenti sono vissuti e provocati dalla scuola.
Infatti, ormai è abituale sentir raccontare di ragazzi che non dormono la notte per il terrore del compito o dell’interrogazione del giorno dopo o di qualche esame o, ancora, per l’ansia di incontrare qualche “bullo” a scuola.
Forse, a causa del mio carattere, di aneddoti sulle mie paure scolastiche ne avrei parecchi da raccontare. Credo però che quello più significativo sia successo molti anni fa e, nella mia mente, il ricordo è ancora molto nitido!
Frequentavo il terzo ed ultimo anno delle medie, ci trovavamo tutti in palestra con uno spirito rilassato in quanto si sa che, comunque, le ore di educazione fisica sono le meno pesanti, quando, all’improvviso, davanti a me trovo l’Ostacolo: devo salire sul quadro svedese!
Potrà sembrare, molto probabilmente, una cosa banale, ma gli uomini (e i ragazzi) non sono tutti uguali e per me era piuttosto traumatica l’idea di dovermi arrampicare là sopra, anche se, a distanza di tanti anni, non sono ancora riuscita a capire il motivo di questo turbamento.
Decido comunque di affrontare la mia paura. Salgo sul quadro.
Arrivata a metà mi fermo, mi blocco e guardo in giù.
Improvvisamente, mi accorgo di aver gli occhi di tutti puntati addosso.
La mia vista si annebbia, sento una stretta allo stomaco e, senza pensarci neanche un secondo in più, scendo.
Da allora, non sono mai più salita su un quadro svedese e, soprattutto, in quel momento ho scoperto che il giudizio degli altri può provocare tanta paura e, molto spesso, più paura di un compito in classe.
Il doversi confrontare con il prossimo fa emergere le nostre fragilità ed i nostri timori più nascosti. Proprio per questo, sentirsi giudicato porta tutte queste ansie.
Riflettendo, la scuola è fondata proprio su un continuo giudicare e ti obbliga a confrontarti sia con i professori sia con i tuoi coetanei ed amici. Spesso, entrambe queste categorie non si rendono conto del male e della paura che possono fare con un semplice sguardo.
La scuola, quindi, in un certo senso ci aiuta a crescere affrontando le nostre paure più grandi, anche quelle che, forse, non immaginavamo neanche di avere.

Alice Brigantino
Classe 5A CHB, Liceo scientifico "E. Bérard" di Aosta

 

 

couriel