Manuale tecnico: strutture residenziali per anziani

Il trasferimento delle competenze sulla gestione dei servizi anziani alle ComunitÓ montane, avvenuto nel gennaio 2006 e l'approvazione definitiva degli standard minimi organizzativi e strutturali dei servizi socio-assistenziali residenziali per anziani da parte della Giunta regionale, con deliberazione n.2282 del 23 agosto 2007, rappresentano i due punti fermi della nuova politica regionale a favore degli anziani.

Detta politica, si fonda essenzialmente sulla necessitÓ di programmare

a livello sovra comunale e/o distrettuale le tipologie e modalitÓ di offerta di servizi, garantendo livelli qualitativi sempre pi¨ elevati che tengano conto degli effettivi bisogni socio-sanitari degli anziani.

In quest'ottica sono stati individuati tre livelli di strutture in relazione alla presenza di requisiti tecnici e strutturali tali da garantire un'ottimale assistenza alle persone con diversi gradi di non autosufficienza. Le strutture "N1", saranno destinate ad accogliere prevalentemente persone autosufficienti, le "N2" persone parzialmente non autosufficienti e quelle "N3" gli anziani quasi o completamente non autosufficienti. Tenuto conto dell'allungamento della vita media e dell'invecchiamento progressivo della popolazione, quest'ultime strutture saranno destinate a crescere di numero nel tempo.

Il presente manuale rappresenta, alla luce dei requisiti minimi tecnici strutturali approvati dalla Giunta regionale, un utile strumento di lavoro per i progettisti incaricati dagli Enti locali per la predisposizione di progetti, da presentare a finanziamento ai sensi delle leggi regionali 21 dicembre 1990,n. 80 e 15 dicembre 2003 n. 21.

 



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