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Somministrazione dei test antigenici rapidi da parte delle strutture private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale

In data 6 agosto 2021 è stato siglato il "Protocollo d’Intesa tra il Ministro della Salute, il Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e le strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale e autorizzate dalle Regioni ad effettuare test antigenici rapidi ai sensi dell’articolo 5 del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105", così come modificato dall'art. 4 del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127 che disciplina l'erogazione di test antigenici rapidi, tra quelli ammissibili per l’emissione della certificazione digitale come da elenco approvato dall’ECDC, da parte di strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale, sino alla data del 31 dicembre 2021, nelle more del completamento della campagna vaccinale in essere per il contrasto all’epidemia da SARS-CoV-2.

Il Protocollo prevede che per tale attività, le strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale, devono essere ulteriormente e specificatamente autorizzate dalle Regioni.

Con riferimento a quanto sopra, il titolare o direttore tecnico o legale rappresentate della struttura sanitaria privata interessata dovrà compilare e sottoscrivere l’apposito “Modulo di adesione somministrazione dei test antigenici rapidi” (Allegato 1 al Protocollo d’Intesa di cui trattasi).

Il modulo di adesione debitamente compilato dovrà essere trasmesso all’Assessorato Sanità, salute e politiche sociali - Dipartimento Sanità e salute – Struttura Finanziamento del servizio sanitario, investimenti e qualità nei servizi socio-sanitari, indirizzo pec sanita_politichesociali@pec.regione.vda.it

 

A seguito delle verifiche di competenza in merito al possesso dei requisiti richiesti, la Struttura regionale trasmetterà al richiedente l’autorizzazione alla somministrazione dei test antigenici rapidi ai sensi dell’art. 5 del DL 23 luglio 2021, n. 105, come modificato dall'art. 4 del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, sino alla data del 31 dicembre 2021.

  • Si precisa che l’attività di somministrazione dei test antigenici rapidi è soggetta alle seguenti prescrizioni:
    dovrà svolgersi unicamente nei locali oggetto del nulla osta, come da planimetria allegata al nulla osta stesso;
  • dovrà essere eseguita assicurando il rispetto della normativa vigente in merito, in particolare quanto previsto dal “Protocollo di Intesa, tra il Ministro della Salute, il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e le strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale e autorizzate dalle Regioni ad effettuare test antigenici rapidi ai sensi dell’articolo 5 del decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105”;
  • dovrà essere svolta esclusivamente dai soggetti indicati nelle dichiarazioni; nel caso in cui si voglia ricorrere ad ulteriori operatori sanitari della struttura per la somministrazione di tamponi, occorrerà inviare un modulo di adesione specifico, con l’indicazione dei nuovi nominativi.

Si informa che, al fine di poter avviare l’attività, sarà necessario:

  • effettuare la registrazione della struttura sul portale Sistema Tessera Sanitaria (sezione Operatori - Strutture sanitarie non accreditate SSN);
  • compilare online, sul portale Sistema Tessera Sanitaria, il modulo di adesione al Protocollo di Intesa.

Si comunica, altresì, che, in relazione all’attività di somministrazione in discorso, la struttura sanitaria privata sarà individuata come responsabile del trattamento dei dati personali e che per la formalizzazione di tale procedura sarà trasmesso, da parte dei titolari del trattamento (Regione Valle d’Aosta e AUSL), specifico atto di nomina, che dovrà essere controfirmato dal legale rappresentante e debitamente restituito ai titolari del trattamento.

Con DGR n. 1469 in data 15 novembre 2021, in applicazione dell'art. 7 comma 1 bis della legge regionale 9 novembre 2021, n. 31, la Giunta regionale ha approvato le disposizioni che stabiliscono che la somministrazione dei test antigenici rapidi, da parte delle farmacie e delle strutture private autorizzate o accreditate, possa essere effettuata anche presso locali temporaneamente individuati al di fuori dell’ambito di quelli già oggetto di autorizzazione.

 



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