La certificazione verde Covid-19

L’Assessorato Sanità, salute e politiche sociali e l’Azienda USL informano che dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenuta lo stesso giorno del DPCM 17 giugno 2021, che regola la Piattaforma nazionale digital green certificate (Piattaforma nazionale-DGC) per l'emissione e validazione delle certificazioni verdi COVID-19, dalla giornata del 18 giugno sono state emesse ed inviate le prime Certificazioni verdi COVID-19 per le vaccinazioni pregresse (partendo dalle prime in ordine cronologico), per tampone e per guarigione.

Saranno tre in particolare le tipologie di Certificazioni verdi COVID-19  rilasciati dalla Piattaforma nazionale:  le certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2, lo stato di avvenuta guarigione dall'infezione da SARS-CoV-2 ovvero l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-CoV-2.

La durata della Certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

  • In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva.
  • Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione: la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione.
  • Nei casi di vaccino monodose: la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi).

Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo.
Nei casi di guarigione da COVID-19, il cittadino deve farsi registrare dal medico curante il certificato cartaceo, anche pregresso, nel Sistema TS che è collegato alla piattaforma nazionale-DGC. La Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi). 

Le certificazioni verdi COVID-19 sono identificate attraverso un codice univoco alfanumerico e ai fini della loro verifica di autenticità, integrità e validitàè prevista l'apposizione di un codice a barre bidimensionale (QR code).

Il lavoro di generazione delle Certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione pregresse prevede che gradualmente tutti i vaccinati (anche con una sola dose) riceveranno un SMS o email ai dati di contatto, (se forniti) con il codice utile, chiamato AUTHCODE, che in combinazione con la tessera sanitaria, servirà per acquisire la certificazione dal sito http://www.dgc.gov.it/ oppure potranno scaricare tale Certificazione tramite APP IMMUNI o APP IO. Si segnala di fare attenzione in quanto nella mail/SMS sono riportate le iniziali del nome e del cognome dell'intestatario della certificazione che non è detto sia la persona che riceve il messaggio in quanto molti potrebbero aver dato i propri recapiti per genitori o parenti anziani e siccome si sta procedendo in ordine di vaccinazione arriveranno prima quelli delle persone più anziane e dei sanitari e poi via via tutti gli altri. Chi non ricevesse SMS o email può provare comunque ad accedere con SPID/CIE dal sito http://www.dgc.gov.it/ e controllare se la certificazione è disponibile. Gli utenti di APP IO riceveranno direttamente una notifica nella APP. Le Certificazioni verdi COVID-19 sono disponibili anche nei propri FSE.

Chi non avesse ricevuto o avesse perso l'AUTHCODE può chiamare il numero 1500 per richiederlo oppure recuperarlo in autonomia utilizzando la funzionalità "Ottieni il codice AUTHCODE" inserendo codice fiscale, ultime 8 cifre della Tessera Sanitaria e la data dell’evento.

Chi non dispone di strumenti digitali (computer o smartphone) potrà rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per il recupero della propria Certificazione verde COVID-19.
La Certificazione verde COVID-19 potrà essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, per accedere alle residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

A fronte di quanto riportato sopra, è, pertanto, opportuno ricordare, per chi non l’avesse già fatto, che è importante registrare un numero di contatto telefonico o di indirizzo mail su FSE  o sul portale Health Valle d’Aosta, per poter ottenere la Certificazione verde COVID-19.

Gli operatori autorizzati alla verifica della Certificazione attraverso l’App VerificaC19, installata su un dispositivo mobile, che è gratuita, sono:

  • I pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
  • Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
  • I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
  • Il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
  • I gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

Per informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20, oppure il numero di pubblica utilità (1500) del Ministero della salute.

 



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