IN FASE PROGETTAZIONE CENTRALE TELERISCALDAMENTO AOSTA

(NOTIZIARIO AMBIENTE, AGRICOLTURA, ENERGIE VALLE D'AOSTA)
01:02 - 12/02/2008 


(ANSA) - AOSTA, 12 FEB - La realizzazione di una rete di teleriscaldamento al servizio del capoluogo della Valle d'Aosta

- 34 mila abitanti - si fa concreta dopo l'approvazione della
convenzione tra la municipalitÓ e la societÓ Telcha srl (TÚlÚchauffage Aoste) alla quale Ŕ affidata la progettazione e l'esecuzione degli interventi che si renderanno necessari per la realizzazione delle opere impiantistiche ed infrastrutturali.

Il progetto del teleriscaldamento ad Aosta prevede un investimento di circa 50 milioni di euro. "Abbiamo ritenuto opportuno - sottolinea l'assessore comunale all'Ambiente, Delio Donzel - provvedere alla sua approvazione in relazione al beneficio di carattere ambientale per il miglioramento della qualitÓ dell'aria che Ŕ possibile conseguire con la realizzazione di impianti di teleriscaldamento e al vantaggio per il cittadino che pu˛ avere un ulteriore possibilitÓ di scelta a sua disposizione per il riscaldamento della propria abitazione".

Secondo i responsabili dalla societÓ la "rete consentirÓ di abbattere l'inquinamento atmosferico da Pm10, Co2 e So2, permettendo di utilizzare al meglio una risorsa come l'acqua riscaldata dall'industria Cogne acciai speciali (Cas) durante i processi produttivi per il benessere dei cittadini".

In base alle stime con il teleriscaldamento si potrÓ evitare una produzione di oltre 42 mila tonnellate all'anno di Co2, di 6,6 tonnellate di polveri sottili e un consumo di oltre 16 mila tonnellate equivalenti di petrolio.

L'intero impianto sarÓ in funzione 'a pieno regime' tra cinque anni ma alcune zone di Aosta potranno usufruirne giÓ prima. La centrale di produzione di energia sarÓ in grado di erogare una potenza di 15 megawatt elettrici e di 95 megawatt termici. Il risparmio in bolletta - sempre secondo le stime - dovrebbe essere di circa il 20% rispetto alla forma di riscaldamento oggi meno cara. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su