Balneari: senatori Pd, norme certe per il settore

19:45 - 28/01/2016 


(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Sosteniamo la necessitÓ di una soluzione che rappresenti, in un quadro normativo dentro vincoli europei e nazionali, la peculiaritÓ della nostra industria balneare che Ŕ un valore aggiunto dell'intera economia nazionale. Ribadiamo il nostro impegno parlamentare e legislativo a sostegno delle imprese balneari che operano sul demanio marittimo e a fianco del governo che da qui a un mese presenterÓ la proposta di riorganizzazione complessiva del settore". Cosý il senatore Salvatore Tomaselli, capogruppo PD in commissione AttivitÓ produttive, ha ribadito l'impegno dei senatori del Pd per le imprese balneari in un incontro promosso dalla senatrice Manuela Granaiola in Senato.

"Su questo - aggiungono - rivolgiamo un appello a tutte le associazioni affinchÚ giungano a questo appuntamento, fondamentale per il settore, con una piattaforma unitaria contenente proposte assolutamente condivisibili e non oggetto di una estenuante contrattazione. Una soluzione sostenuta da tutti gli attori del settore pu˛ rappresentare una svolta per mettere finalmente in sicurezza questo settore per gli anni a venire".

Manuela Granaiola, che ha accolto e illustrato la Petizione di CNA per sollecitare il riordino del settore, sottolinea: "Abbiamo colto in questa petizione la volontÓ di sollecitare l'UE ad un'analisi pi¨ approfondita di importanti profili giuridici inerenti la questione balneare italiana che ha assoluto bisogno di un quadro normativo di stabilitÓ. Le questioni pendenti sono molte, a partire da quella riguardante la sentenza sul ricorso promosso dalla regione Lombardia presso la Corte di giustizia europea, secondo la quale una norma nazionale che determini un'automatica proroga della scadenza delle concessioni demaniali viola l'articolo 12 della Direttiva Bolkestein". "La sentenza Ŕ attesa per la primavera 2016 ma intanto Ŕ bloccata la 'politica del doppio binario'. Siamo convinti che il ritardo legislativo sia enorme, ma siamo anche convinti che dei passi importanti siano stati fatti a cominciare dalla formazione dell'intergruppo parlamentare che impegna tutti partiti a trovare una soluzione per il riordino del settore senza dimenticare l'importanza dell'unitÓ delle imprese interessate che non pu˛ che dar forza a ogni possibile intervento legislativo", conclude la senatrice PD.


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