Europa-Regioni: progetto Ue migliora accessibilitÓ porti

Fra gli aderenti anche AutoritÓ portuale della Spezia
16:31 - 29/06/2015 


(ANSA) - BRUXELLES, 29 GIU - Migliorare l'accessibilitÓ dei porti e la competitivitÓ dei servizi di trasporto merci su rotaia attraverso un approccio multimodale e intermodale: con questi obiettivi si Ŕ sviluppato il progetto IFreightMED-DC, che si concluderÓ a fine giugno, i cui risultati sono stati presentati oggi al Parlamento Europeo su iniziativa dell'eurodeputato ligure Brando Benifei (Pd). Trenta mesi di lavoro con uno stanziamento pari a 2,6 milioni di euro, in gran parte cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sono i numeri di IFreightMED-DC, a cui ha aderito l'AutoritÓ Portuale della Spezia assieme ad altri quattro partner: la capofila Catalonia (Spagna), Languedoc-Roussillon (Francia), Zahodna Slovenija (Slovenia) e Jadranska Hrvatska (Croazia). Grazie all'iniziativa, per lo scalo spezzino si sono aperte nuove e importanti prospettive: "Per il nostro territorio si Ŕ trattato di una grande opportunitÓ - ha dichiarato a margine della presentazione l'europarlamentare spezzino Benifei - : la nostra Authority ha condotto un'analisi dettagliata delle esigenze degli operatori e della potenziale nuova domanda di traffico, rafforzando gli scambi sui due corridoi europei (TEN-T) cui Ŕ collegata (1 e 5) e avviando due nuovi servizi intermodali internazionali". IntermodalitÓ e competitivitÓ vanno, quindi, nella stessa direzione: "La partecipazione dell'AutoritÓ Portuale della Spezia nel progetto IFreightMED-DC - ha sottolineato il Presidente dell'Authority Lorenzo Forcieri - conferma la nostra piena volontÓ di sostenere e incentivare il trasporto ferroviario per il trasferimento delle merci e per collegare il porto della Spezia ai mercati inland pi¨ importanti in Europa. Il supporto dato attraverso il progetto comunitario all'avvio di due nuovi servizi, La Spezia - Frenkendorf e La Spezia - Monaco, rappresenta per noi un risultato molto importante ed un ulteriore elemento di competitivitÓ per il nostro scalo che incrementa cosý l'offerta internazionale alla merce. ╚ proprio grazie a progetti come IFreightMED-DC che si pu˛ dare un ulteriore impulso all'intermodalitÓ, che nel nostro scalo raggiunge giÓ il 35%, e recuperare traffici". Se c'Ŕ ancora da fare per potenziare i traffici nel Mediterraneo, un primo passo nella giusta direzione Ŕ stato compiuto: "Siamo ancora in attesa del completamento di piani di investimento pi¨ consistenti, come la revisione della policy dei TEN-T o le opportunitÓ che potrebbero venire dal Fondo Strategico per gli Investimenti Europei, il cosiddetto "Piano Juncker", ma questo progetto rappresenta giÓ la svolta di cui c'Ŕ bisogno: collaborazione strategica nel bacino del Mediterraneo, per rilanciare la crescita e la competitivitÓ dell'area", ha concluso Benifei. (ANSA).


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