Tangenti: autostrada Libia; pm, Incalza decisivo per Perotti

Committente dissentiva,manager sblocc˛ incarico direzione lavori
19:43 - 18/03/2015 


(ANSA) - FIRENZE, 18 MAR - "Il decisivo intervento di Ercole Incalza su Anas affinchÚ Stefano Perotti possa assumere la direzione dei lavori inerente la realizzazione dell'autostrada Ras Ejdyer - Emssad in Libia, emerge da alcune conversazioni telefoniche intercorse tra il medesimo Perotti e Averardi Fabrizio, direttore generale di "Anas International Enterprise" e presidente del cda della suddetta consortile "P.M.C. Mediterraneum". Lo scrivono i pm di Firenze nella richiesta di arresto fatta al gip per l'inchiesta sulle tangenti nelle grandi opere pubbliche.

Gli inquirenti parlano di "dazione" relativamente all'incarico di direttore dei lavori che, a vantaggio di Perotti, Ercole Incalza chiese al committente libico dell'opera.

Incalza, capo della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiese "il conferimento del suddetto incarico ai referenti di 'Anas International Enterprise', partecipante al consorzio 'PMC Mediterraneum', garantendo, in cambio, un favorevole iter delle procedure amministrative relative a tale opera". L'intervento Ŕ recente e risale al novembre 2014.

Nel dicembre 2010, ricordano i magistrati fiorentini, il raggruppamento di imprese "Anas International Enterprise" spa, "Progetti Europa & Global" spa, "Italsocotec" spa - poi costituitesi nella societÓ consortile per azioni "PMC Mediterraneum" - si Ŕ aggiudicata la gara bandita dall'Ambasciata della Libia in Roma per l'espletamento delle attivitÓ di consulenza, vigilanza e controllo tecnico amministrativo inerenti la realizzazione dell'autostrada Ras Ejdyer - Emssad in Libia ("Project Management Consultancy Service"; valore euro 125,5 milioni). Il "Ras Ejdyer - Emssad Expressway Monitoring Project Management Comitee (REEMP) ha affidato la realizzazione dei lavori di costruzione del primo lotto di tale autostrada (valore euro 944,5 milioni) al consorzio "Libyan Expressway Contractors" (composto da Salini Impregilo, Pizzarotti, Cmc, Condotte).

Tuttavia era accaduto che l'ad di Anas International Interprise, Alfredo Bajo, aveva manifestato dissenso rispetto all'iniziativa assunta dall'ingegner Fabrizio Averardi di formalizzare al committente libico la proposta di affidare ad una societÓ del Perotti l'incarico di direzione lavori. Lo stesso Averardi, spiegano i pm, colloquiando con Perotti, afferma di aver svolto attivitÓ di convincimento sul committente libico, che sembra aver sortito un esito favorevole al Perotti.

Il dissenso del Bajo - ricostruiscono sempre gli inquirenti - Ŕ fondato sul dato che il committente non ha affatto formulato alcuna richiesta alla consortile P.M.C. Mediterraneum di avanzare tale proposta. Quindi in sostanza l'iniziativa per il conferimento di questo incarico di direzione lavori Ŕ da ricondursi allo stesso Averardi, il quale agisce di intesa con Perotti. Peraltro da conversazioni intercettate tra Averardi e Perotti, emerge che un decisivo supporto alla suddetta iniziativa di nominare Perotti direttore dei lavori Ŕ giunto da Incalza, al quale, del resto, immediatamente, si rivolgono i predetti per "ammorbidire" l'atteggiamento ostruzionistico di Bajo.(ANSA).


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