SVILUPPO: LEGAUTONOMIE, AUTHORITY NON INCIDE SU REFERENDUM

12:39 - 06/05/2011 


(ANSA) - ROMA, 6 MAG - "La prevista istituzione nel decreto sviluppo dell'AutoritÓ di vigilanza e regolazione sulle risorse idriche non incide sul quesito referendario e sarebbe arbitrario e contro ogni principio democratico pensare di annullare il referendum in materia''. A sostenerlo e' Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa.

''L'autoritÓ indipendente, se effettivamente tale, deve svolgere una funzione di garanzia e di vigilanza che prescinde dalle forme di gestione del servizio che sono oggetto del referendum, questo anche a prescindere dalla condivisione o meno del quesito referendario", prosegue Filippeschi, che aggiunge: "nel merito poi dell'istituzione dell'Agenzia, occorrerÓ valutarne le garanzie di reale indipendenza da ogni forma di controllo politico".

Recentemente, nel corso di un'audizione di fronte alla Commissione Affari costituzionali della Camera, Legautonomie aveva proposto l'istituzione di una Commissione di vigilanza e controllo sulle risorse idriche con compiti molto articolati di verifica sull'appropriatezza dei piani d'ambito, degli standard di qualitÓ, di definizione dei parametri tariffari omogenei, di controllo e garanzia della qualitÓ del servizio e della sua pi¨ ampia accessibilitÓ. Uno dei punti qualificanti della proposta di Legautonomie, che si estende all'intero sistema delle autoritÓ indipendenti, Ŕ anche quello di prevedere un coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali, anche attraverso la costituzione di una Commissione parlamentare appositamente integrata, nell'indicazione dei nomi che devono essere nominati come componenti della costituenda AutoritÓ. "Ci˛ rafforzerebbe il ruolo istituzionale della AutoritÓ. Infatti essa - spiega Filippeschi - interviene in settori sottoposti anche alla legislazione delle Regioni e alla competenza amministrativa degli enti locali".(ANSA).


Notizie del giorno



Torna su