Notizia

(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)
01:05 - 28/01/2008 


(ANSA) - AOSTA, 28 GEN - La Valle d'Aosta punta sul restauro, il recupero e la valorizzazione dei castelli per aumentare la propria offerta turistico-culturale. Circa mezzo milione di euro sono stati stanziati per l'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e di restauro dei castelli Passerin d'Entreves di Saint Christophe, La Mothe di Arvier, Sarriod di Introd e del maniero di Entreves a Courmayeur, considerati manieri 'minori' in Valle d'Aosta rispetto a quelli di Fenis, Issogne, Verres ma ugualmente ricchi di fascino.

Probabilmente realizzato sui resti di un'antica villa romana, il castello Passerin d'Entreves si trova alla periferia di Aosta, sulla collina di Saint-Christophe. La parte pių antica del castello (XIII secolo) č quella situata a ponente, caratterizzata da una struttura con tre portici ad arco e architravi di legno. Una torre quadrata separa la parte pių antica dell'ala di ponente, notevolmente danneggiata a seguito di un incendio nel XVIII secolo. Il maniero č conservato con molta cura, cosė come gli arredi e i pavimenti ornati.

Per il suo recupero sono previste varie opere, tra cui la rimozione del manto in lastre di pietra e della listellatura, il rifacimento totale dei manti di copertura del complesso, il consolidamento e restauro di alcune parti della grossa orditura, dei colmi, dei cantonali e di taluni puntoni, la pulitura delle travature, con trattamenti sulle superfici lignee, e il restauro dei comignoli e degli abbaini.

Costruito verso la fine del XIII secolo, il castello La Mothe si trova invece nel centro di Arvier, vicino alla chiesa parrocchiale con il suo museo di arte sacra e il campanile romanico. L'intervento di recupero consiste, tra l'altro, nel consolidamento delle murature emerse durante la campagna di scavi archeologici e nel restauro delle strutture lignee. A Courmayeur, il castello di Entreves sarā sistemato anche attraverso il rifacimento della porzione di paramento pių esterna e il riposizionamento dei cantonali e degli architravi in pietra delle bifore.

Benché menzionato per la prima volta soltanto nel 1242, il castello primitivo Sarriod di Introd risale probabilmente al XII secolo. La tipologia della struttura ne indica la funzione essenzialmente di difesa. In seguito alle modificazioni del XV secolo ha assunto la forma poligonale, quasi arrotondata, che lo distingue tuttora dagli altri castelli valdostani. L'intervento di sistemazione prevede, in questo caso, il riposizionamento di tutte le lastre di pietra di luserna del cortile, la manutenzione del pavimento in pietra nella Sala dei Trofei, dei pavimenti in legno della Sala di Giustizia e in quella Ottagonale, del portone di ingresso principale, del portoncino della sala di giustizia e delle bussole della sala di giustizia. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su