Notizia

16:31 - 02/12/2006 


(ANSA) - BOLZANO, 2 DIC - "Il Parlamento approvi rapidamente le norme sull'intesa con le Autonomie, per creare le condizioni di una riforma dello Statuto speciale": così ha detto il presidente del Consiglio provinciale Riccardo Dello Sbarba nel corso dell'audizione delle Autonomie speciali da parte delle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, oggi ad Aosta. Tempi certi e rapidi per l'approvazione in Parlamento della legge costituzionale che prevede l'intesa con Province e Regioni autonome per procedere alla modifica degli Statuti; la definizione di un disegno generale di riforma federale dello Stato, superando la politica di riforme parziali e settoriali; l'attuazione delle previsioni del riformato Titolo V della Costituzione relative al federalismo fiscale ed alla trasformazione del Senato in un'effettiva Camera delle Regioni: sono le necessità ribadite dal presidente del Consiglio provinciale Riccardo Dello Sbarba nel corso dell'audizione delle Autonomie speciali da parte delle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, avvenuta quest'oggi ad Aosta. Qui i presidenti dei Consigli e degli esecutivi di Province e Regioni autonome, tra cui il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Otto Saurer- dice una nota del Consiglio - , hanno approvato la cosiddetta "Dichiarazione di Aosta", nella quale si evidenzia che "appare fondamentale e strategico che si instauri progressivamente un processo di revisione degli Statuti speciali". Dello Sbarba ha sottolineato anche come il mancato completamento della riforma costituzionale abbia creato sovrapposizioni e conflitti di competenze: "Attualmente esistono per la Regione Trentino Alto Adige-Suedtirol e per la Provincia autonoma di Bolzano ben 8 categorie di competenze, enumerate sia nella Costituzione che nello Statuto di Autonomia". Il presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Luciano Violante, ha evidenziato l'esistenza di una fase nuova dei rapporti tra Stato e Regioni e tra Regioni a Statuto Ordinario e Regioni a Statuto speciale, con la volontà di ridurre le fasi di frizione e riflettere su una nuova identità delle autonomie speciali: "In questo quadro", ha aggiunto, "si inserisce la necessità di rinnovamento degli Statuti, per adattarli al nuovo Titolo V, correggendo solo dove necessario al fine di mettere in campo un federalismo orientato alle esigenze dei cittadini". (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su