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INCHIESTA CONGIUNTA SU TITOLO V COSTITUZIONE
15:03 - 30/11/2006 


(ANSA) - CAGLIARI, 30 NOV - Sabato prossimo ad Aosta, nella sede dell'assemblea regionale, si svolgerà l'audizione dei Presidenti delle Regioni e dei Consigli regionali a Statuto Speciale e delle Province Autonome da parte delle Commissioni Affari costituzionali della Camera dei Deputati (Presidente Luciano Violante) e del Senato della Repubblica (Presidente Enzo Bianco). I lavori avranno inizio alle 10:30 e proseguiranno fino alle 16:30.

Alla riunione parteciperanno il presidente dell'Assemblea legislativa della Sardegna, Giacomo Spissu, e il Presidente della Regione, Renato Soru. Le Commissioni parlamentari stanno svolgendo congiuntamente un'indagine conoscitiva sulle questioni relative al Titolo V della Parte seconda della Costituzione. Nell'ambito di tale indagine sono già state svolte nelle scorse settimane le audizioni dei rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, delle associazioni delle imprese, dei professionisti, delle organizzazioni sindacali e delle altre organizzazioni sindacali.

Per preparare al meglio l'appuntamento, il Presidente Spissu, in qualità di coordinatore, ha convocato domani, venerdì 1 dicembre, il gruppo di lavoro dei Presidenti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano (17:30 - Sala Mont Zerbino dell'hotel Relais di Foyer di Aosta). Sarà discusso e approvato un ordine del giorno che il Coordinamento delle Autonomie Speciali presenterà alle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato nell'audizione del giorno successivo.

"Le Regioni a Statuto Speciale - sostiene il presidente Spissu - hanno intrapreso da tempo un'attività coordinata volta a un'azione congiunta sulla tutela delle Autonomie differenziate. L'impegno comune è l'avvio a di un processo sviluppo delle Regioni Speciali, che consenta loro di fare proprie tutte le forme e condizioni di maggiore autonomia riconosciute oggi alle Regioni ordinarie. Inoltre, la riorganizzazione dei poteri e delle competenze attuata dalla revisione del titolo V non ha risolto il nodo cruciale dei rapporti tra Stato e Regioni".

"L'Istituzione di una Camera delle Regioni - conclude il presidente del Consiglio regionale della Sardegna - potrebbe rivelarsi in tal senso come il luogo privilegiato di confronto e raccordo istituzionale nell'ambito di un processo di riforma verso uno Stato di tipo federale". (ANSA).


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