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19:34 - 18/05/2013 


(ANSA) - COURMAYEUR (AOSTA), 18 MAG - Lo scenario del crollo dell'intera frana da 8,3 milioni di metri cubi dal Monte di La Saxe e' ''possibile, non probabile''. Lo ha dichiarato il sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard in un incontro con la popolazione a cui ha partecipato anche l'assessore regionale alle opere pubbliche Marco Vierin. La fase di preallarme per l'intero versante (8,3 milioni di metri cubi) e' scattato il 16 maggio, in una situazione gia' di allarme da circa un mese per una frana superficiale di 265mila metri cubi e un preallarme con una tendenza all'allarme per una porzione piu' a monte da 380mila metri cubi.

''E' verosimile che ci possa essere un rientro del preallarme nel caso la frana si comporti come l'anno scorso'', ha aggiunto Derriard, ricordando, in particolare agli albergatori che hanno lamentato un calo di prenotazioni, che ''dare un preallarme non e' una scelta''.

Certo ''se arrivasse un'alluvione come quella del 2000 bisognerebbe dare l'allarme per tutta la zona'', ha spiegato Davide Bertolo, dirigente della struttura Attivita' geologiche del Dipartimento difesa del suolo e risorse idriche della Regione. In questo senso, ha ricordato Roberto Fosson, responsabile del piano di protezione civile, ''il rischio e' presente ma il sistema di monitoraggio e il piano di protezione civile preventivo riducono al minimo il pericolo per le persone''. (ANSA).


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