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(NOTIZIARIO ENERGIA VALLE D'AOSTA)
14:23 - 03/05/2013

(ANSA) - AOSTA, 03 MAG - E' in calendario il prossimo 14 maggio la giornata di approfondimento 'Il Nuovo Conto Energia Termico: opportunità per le imprese, i privati e gli enti locali'.
L'evento si svolgera' dalle 9.30 alle 17.30 nell'Aula Magna dell'Università della Valle d'Aosta, in Strada dei Cappuccini 2/a. Organizzata da Attiva srl a seguito dell'entrata in vigore del Decreto interministeriale del 28 dicembre 2012 che disciplina i nuovi incentivi alle rinnovabili termiche, la giornata mira, nell'ambito del nuovo Conto termico, a individuare i soggetti ammessi, gli interventi incentivabili, i requisiti di accesso, l'ammontare e la durata degli incentivi, illustrandone anche le procedure di richiesta, i tempi di valutazione e le recenti regole applicative a firma GSE. Relatore sara' Giuseppe Dell'Olio, della Direzione studi, statistiche e servizi specialistici del GSE (Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A).
La partecipazione e' libera, previa registrazione via mail all'indirizzo: innovazione@ao.camcom.it o telefonicamente allo 0165-573096 entro il 10 maggio. Le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili. La giornata di approfondimento rientra tra gli eventi organizzati nell'ambito di Rigenergia 2013.
La prima versione delle regole applicative del 'Conto Termico', di cui e' responsabile dell'attuazione il Gestore dei Servizi Energetici – GSE spa, descrive le modalita' con cui accedere ai meccanismi d'incentivazione per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per gli interventi di piccole dimensioni volti a incrementare 'efficienza energetica (come previsto dal decreto ministeriale del 28 dicembre 2012).
Gli interventi per i quali possono essere richiesti incentivi si riferiscono sia all'efficientamento dell'involucro degli edifici esistenti (sostituzione serramenti, installazione schermature solari e coibentazione pareti e coperture) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti piu' efficienti (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o alla nuova installazione di impianti a fonti rinnovabili, come stufe e camini a biomassa, pompe di calore, caldaie, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia 'solar cooling' per la produzione di freddo. Incentivi specifici sono destinati sia per la diagnosi energetica sia per la certificazione energetica se abbinate, in determinate condizioni, agli interventi gia' elencati. A seconda delle opere realizzate, l'incentivo sara' erogato in rate annuali, in un periodo variabile dai 2 ai 5 anni. Per gli interventi realizzati dalle amministrazioni pubbliche la spesa annua cumulata massima e' di 200 milioni di euro, mentre e' di 700 milioni per quelli realizzati dai privati. Trascorsi 60 giorni dal raggiungimenti di questi tetti non saranno accettate nuove domande.
I soggetti privati possono richiedere gli incentivi soltanto per gli interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza mentre le amministrazioni pubbliche possono accedere anche a quelli per gli interventi di incremento dell'efficienza energetica.
Per accedere agli incentivi, i privati devono compilare la scheda-domanda sul portale internet dedicato (a partire dal sito www.gse.it) entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Le amministrazioni pubbliche possono inoltre compilare una scheda-domanda a preventivo, chiedendo quindi l'accesso agli incentivi prima dell'intervento ma dopo la definizione del contratto di rendimento energetico.
Dopo aver ricevuto le domande, il GSE stila le graduatorie degli impianti iscritti, secondo determinati criteri di priorita': minor potenza; anteriorita' dell’autorizzazione: precedenza della data della richiesta a iscrizione al registro; impianti che - pur avendo presentato domanda completa ed idonea per l'accesso ai meccanismi incentivanti riferiti al DM 28/12/12
- siano risultati in posizione tale da non rientrare nel
contingente previsto per gli anni successivi al 2013. (ANSA).
