Notizia

(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)
01:00 - 28/01/2012 


(ANSA) - AOSTA, 28 GEN - Nato con l'obiettivo di aumentare il livello qualitativo dell'offerta turistica e produttiva del territorio, assicurare la salvaguardia dell'ambiente naturale e garantire i consumatori, il Marchio di qualita' del Parco e dello spazio Gran Paradiso potra' essere richiesto fino al primo marzo 2012 dalle attivita' delle zone interessate in virtu' della riapertura della procedura di adesione.

Il progetto del Marchio collettivo di qualita' interessa i prodotti agroalimentari, l'artigianato e le strutture turistiche dell'area del Parco del Gran Paradiso, certificando non solo la provenienza delle materie prime e la loro trasformazione all'interno dell'area ma anche il rispetto dell'ambiente, favorendo l'accesso ai servizi ed ai prodotti a minor impatto ambientale, incentivando l'imprenditoria locale a lavorare in modo compatibile con il territorio, salvaguardando le tradizioni.

Gia' 37 operatori di Valle d'Aosta e Piemonte hanno ricevuto il Marchio, ottenendo la possibilita' di un ulteriore canale di promozione e di attivita' di formazione specifiche in collaborazione con il Laboratorio chimico della Camera di Commercio di Torino e degli altri partner del progetto.

Per quanto riguarda il territorio valdostano, gli operatori aderenti al marchio di qualita' del Parco sono attualmente 13: quattro bed & breakfast, tre hotel, un residence, un ristorante, un affittacamere, un agriturismo, una cooperativa vinicola e un'azienda agricola. Il territorio interessato e' quello dei comuni dell'area protetta (Aymavilles, Rhemes Notre-Dame, Rhemes Saint-Georges, Introd, Cogne, Valsavarenche e Villeneuve) e dell'Espace Grand Paradis, costituito dalle localita' di Arvier, Avise, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Sarre e Valgrisenche.

Gli operatori valdostani, peraltro, parteciperanno il 26 e 27 marzo a un viaggio di studio di due giorni, organizzato in collaborazione con l'Amministrazione regionale valdostana nell'ambito del Sistema 'Viva' (Vivere la Valle d'Aosta), alla scoperta di un'altra realta' leader nello sviluppo turistico nazionale, quella delle Langhe e del Roero, per intessere rapporti e scambiare esperienze tra operatori del settore. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su