- Homepage
- Notizie del giorno
- Notizia
Notizia
COMITATO PERO' AVVERTE, BISOGNA AIUTARE ENTI LOCALI E REGIONALI
12:39 - 19/12/2011

(ANSA) - BRUXELLES, 19 DIC - Il Comitato europeo delle regioni ha accolto ''in linea di massima, con favore'' la tabella di marcia per l'energia all'orizzonte del 2050, annunciata dalla Commissione europea nei giorni scorsi, ma ha messo in guardia: ''occorrerà fare di più per aiutare gli enti locali e regionali a svolgere la loro parte nella riduzione del consumo di energia e nel passaggio a fonti di energia più sostenibili''. Inoltre, dopo un lungo ed intenso dibattito, il Comitato ''ha respinto'' proposte separate per la fissazione degli obiettivi europei in materia di ristrutturazione degli edifici pubblici, sostenendo che dovrebbero essere i singoli Stati membri a decidere su una questione tanto sensibile.
Il 15 dicembre scorso infatti, il commissario Ue all'energia, Gunther Oettinger, ha presentato una roadmap, con diversi scenari possibili. Oettinger ha spiegato che, se l'Ue vuole centrare l'obiettivo di ridurre le sue emissioni di CO2 di oltre l'80% per il 2050, la produzione di energia deve giungere a quasi zero emissioni di carbonio. Secondo la Commissione, la decarbonizzazione (ossia il processo di cambiamento del rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti di energia) e' ''tecnicamente ed economicamente fattibile'' e qualsiasi sara' il mix di fonti che verra' scelto, fattori critici per il risultato saranno efficienza energetica e fonti rinnovabili. Inoltre, secondo la roadmap, l'Ue deve ridurre la sua bolletta energetica, da un minimo del 32% ad un massimo del 41%, rispetto ai picchi degli anni 2005/2006.
Al riguardo il Comitato delle Regioni precisa che, la tabella di marcia propone una serie di scenari, ciascuno dei quali implica che trasformare in realtà la "decarbonizzazione" richiederà grandi cambiamenti, tra cui un ruolo accresciuto per l'elettricità, un maggiore decentramento delle reti di energia, maggiori risparmi energetici, un notevole aumento nell'uso di energie rinnovabili, oltre a un ruolo di rilievo per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS) e per l'energia nucleare.
Soddisfatto Jean-Louis Joseph (Pse), sindaco della città francese di La Bastidonne, il cui parere sull'efficienza energetica è stato adottato nella sessione plenaria del CdR. Il relatore ha sottolineato che' il ruolo delle organizzazioni locali e delle città sarà molto più rilevante nei sistemi energetici del futuro''. Tuttavia, ha anche registrato che ''l'UE è ancora lontana dal raggiungere l'obiettivo del 20 % in materia di efficienza energetica fissato per il 2020, anche perché i responsabili delle decisioni europee non hanno ascoltato i ripetuti inviti a fornire più sostegno in questo settore''. Intervenendo a proposito della tabella di marcia per l'energia, Michel Lebrun (Ppe belga), ha aggiunto che la Commissione ''fa bene a sottolineare l'importanza di integrare in misura crescente nella rete le energie rinnovabili prodotte localmente; la rete deve diventare molto più 'intelligente' per far fronte a una produzione energetica variabile da molte fonti distribuite''. (ANSA).
