Nouvelle

IN GB PROTESTA CONTRO AUMENTO TASSE SU FILTRI ANTI UV
12:48 - 21/05/2013 


(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Modelle in bikini rosso hanno manifestato sotto la Casa del Parlamento inglese i giorni scorsi per reclamare contro l'aumento dell'Iva sui prodotti solari: il 60% degli inglesi sostiene che i prodotti siano troppo costosi e il 57% quest'anno ne usera' uno scaduto, il 26% quello avanzato da un paio di estati fa', che pero' non protegge piu' quanto dovrebbe. A rischio di rosolarsi al sole privi di protezione idonea, in particolare, i bambini.

Lo attesta una ricerca appena conclusa per una grande catena di supermercati col supporto della British Skin Foundation (Bsf), a sostegno di una campagna di rivolta al governo affinche' sia eliminata l'Iva dai prezzi dei solari che 'dovrebbero essere considerati prodotti per la salute e non belletti di lusso', riportano i quotidiani inglesi dei giorni scorsi. ''L'uso dei prodotti solari nei primi 18 anni di vita puo' ridurre dell'80% il rischio di tumori cutanei di tipo non melanoma e le scottature nei bambini sono fra le principali cause del melanoma'' sottolinea Dawn Harper, dermatologa della Bsf che approva la campagna. L'Europa in crisi fa i conti della spesa e le case cosmetiche specializzate in protezione solare forniscono questo anno filtri universali, adatti a tutta la famiglia. Spiega Carlo Introini, microbiologo e responsabile scientifico Shiseido Italia: ''abbiamo messo a punto filtri comuni per genitori e bambini, che vanno bene sia per il viso che corpo, con SPF elevati e filtri ad ampio raggio di protezione che formano un velo che si fissa perfino nelle pieghe piu' sottili della pelle garantendo una protezione completa e sicura. Si tratta di una tecnologia coperta da brevetto mondiale, Superveil-UV 360. Le formulazioni sono antisabbia, resistenti all'acqua e con derivati vegetali che prevengono l'eritema e combattono i radicali liberi, come l'estratto di rose apple''. Un solare unico va bene per tutta la famiglia anche per l'American academy of dermatology che ha appena dedicato ai bambini un approfondimento: ''Meglio scegliere prodotti che combinano filtri con fattore di protezione di almeno 30, resistenti all'acqua, con ossido di zinco o biossido di titanio perche' non penetrano nella pelle''. Ricordano i dermatologi: ''Un prodotto con SPF 30 blocca il 97% dei raggi ultravioletti e non autorizza a far stare i propri figli sotto il sole senza nessuna altra precauzione. I bambini di eta' inferiore ai 6 mesi invece non devono essere esposti al sole diretto, meglio all'ombra, vestiti, con cappello e occhiali da sole''. (ANSA).




Retour en haut