Nouvelle

15:20 - 18/05/2013 


(ANSA) - ROMA, 18 MAG - ''Il 90% dei nostri ruoli - spiega il responsabile Finanza Locale dell'Anci, Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno - riguarda importi inferiori ai mille euro e la 'crudelta' del modello Equitalia, che tuttavia negli anni e' stato in parte mitigato era sproporzionata. C'era insomma un'esigenza da parte dei comuni di governare diversamente questo processo. Di qui la richiesta di superare quel modello, che non consentiva un rapporto 'umano' con il contribuente''.

L'assurdita' e' che l'ultima proroga a Equitalia, quella dell'ottobre 2012, ha di fatto vietato ai comuni di fare nuove gare e nuovi affidamenti per le riscossioni. Insomma ha in qualche modo dissuaso i primi cittadini a trovare modelli alternativi.

Intanto l'Anci non e' rimasta con le mani in mano ed ha creato Anci Riscossione, una societa' mista pubblico-privato (e' gia' stata bandita la gara per trovare il socio privato) che si presentera' alle gare che i Comuni faranno. A servirsene, probabilmente, saranno soprattutto i comuni piu' piccoli, la gran parte dei quasi 6mila municipi che tutt'ora si servono di Equitalia per la riscossione delle proprie entrate. (ANSA).




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