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RIGUARDA DENUNCIA RYANAIR SU TRASFERIMENTO 100 DIPENDENTI SARDI
10:20 - 18/05/2013

(ANSA) - BRUXELLES, 16 MAG - La Corte Ue rigetta il ricorso della Commissione che chiedeva di annullare la sentenza del Tribunale secondo la quale era venuta meno ai suoi obblighi sugli 'aiuti di stato' per la mancata presa di posizione sul trasferimento di 100 dipendenti sardi di Alitalia a Air One e Meridiana, in base a quanto denunciato in una lettera del 16 giugno 2006 dalla Ryanair. Inoltre Bruxelles viene obbligata a pagare le spese. Si tratta di una costola del piu' ampio procedimento pendente sugli aiuti di stato a Alitalia.
Nel 2006 Ryanair ha inviato una lettera denunciando il trasferimento di 100 dipendenti sardi da Alitalia a Airone e Meridiana e il 2 agosto 2007, non avendo ricevuto alcuna risposta, ha trasmesso alla Commissione una lettera, invitandola formalmente ad agire. La Commissione ne ha confermato il ricevimento ma non ha risposto.
Cosi' il 30 novembre 2007, Ryanair ha introdotto il suo ricorso per carenza al Tribunale Ue, sostenendo l'inerzia della Commissione sul trasferimento dei 100 dipendenti di Alitalia, e vari altri punti.
Il Tribunale, con la sentenza del 29 settembre 2011, ha quindi dato ragione a Ryanair su alcuni punti, perche' la Commissione e' venuta meno ai suoi obblighi di risposta sul trasferimento di 100 dipendenti, sugli indennizzi dell'11 settembre e sulla riduzione delle tasse aeroportuali, mentre ha respinto il ricorso sulle indennita' di licenziamento, gli sconti sul carburante e le restrizioni alle attivita' Ryanair, perche' non rientrano nelle competenze di Bruxelles.
Il 28 marzo 2012 il Tribunale Ue ha respinto un altro ricorso della low cost irlandese che contestava le decisioni assunte dalla Commissione Ue contro il salvataggio di Alitalia, confermando cosi' - in pieno - le decisioni prese nel 2008 dall'esecutivo comunitario riguardo al piano di rilancio della compagnia di bandiera. Ryanair pero' ha impugnato la decisione ed il procedimento e' ancora pendente. (ANSA).
