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BRESSO, E' RICHIESTA REGIONI. COMMISSIONE UE E BEI D'ACCORDO
10:19 - 18/05/2013 


(ANSA) - BRUXELLES, 13 MAG - Gli investimenti produttivi ''non sono spese diverse dalle altre'' e vanno quindi conteggiate secondo i vincoli del Patto di stabilita'. Questa la posizione del premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, in un dibattito su crescita e occupazione al Comitato delle Regioni Ue, rispondendo alla richiesta di regioni e citta' di poter fare investimenti superando il tetto di spesa imposto dal patto di stabilita', rilanciata dal primo vicepresidente del Comitato delle Regioni Ue, Mercedes Bresso.

''In Europa - ha detto Juncker - abbiamo un dibattito che ritorna, che e' quello se dobbiamo escludere dall'applicazione del patto di stabilita' i bilanci degli investimenti''. Secondo il premier lussemburghese ''i bilanci dello Stato devono indicare tutte le spese, che vanno trattate tutte allo stesso modo''. Per Juncker il rischio e' quello di incorrere in un ''indebitamento eccessivo, di cui le prime vittime sono proprio citta' e regioni''. Secondo Mercedes Bresso, che ha sollevato l'urgenza del problema nel corso del dibattito, ''si registra invece un consenso di fondo da parte della Commissione europea e della Banca europea d'investimenti sull'esclusione degli investimenti dai conteggi per il Patto di stabilita', su una base selettiva e temporanea''. (ANSA)




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