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Nouvelle
13:42 - 16/04/2013

(ANSA) - AOSTA, 16 APR - ''Il tentato omicidio riguarda le decine di colpi esplosi nei confronti della guardia giurata Giampaolo Lanzetti che, giunto casualmente sul posto, apri' il fuoco verso i malviventi'', ha spiegato in conferenza stampa il dirigente della squadra mobile della Questura di Aosta, il commissario capo Nicola Donadio.
Nel frattempo proseguono le indagini per individuare gli altri componenti del commando ''composto da 8-10 persone, probabilmente italiane'', ha ricordato Fulvia Morsaniga, dirigente della sezione antirapina della squadra mobile della Questura di Torino. Al momento i tre arrestati non avrebbero collaborato con gli inquirenti all'individuazione degli altri componenti del gruppo.
Fu proprio l'intervento di Giampaolo Lanzetti a sventare l'assalto – definito di tipo 'militare' dal Questore di Aosta, Maurizio Celia - al furgone portavalori dell'istituto di vigilanza All System, che trasportava circa 428.000 euro in contanti, dopo averli ritirati in alcuni supermercati della plaine di Aosta. Tra le armi sequestrate a Rivoli – tre mitragliatori, di cui due Ak 47, due fucili a pompa, una pistola semiautomatica Beretta calibro 9x21 con matricola abrasa, candelotti di esplosivo e centinaia di proiettili – sono due i fucili che hanno sparato a Pollein, secondo gli esami balistici del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica del Piemonte e Valle d'Aosta. Inoltre i tre arrestati erano stati trovati in possesso anche di un flessibile analogo a quello impiegato per aprire il tetto del furgone portavalori. Ai fini della riuscita dell'indagine sono stati fondamentali in particolare ''i sopralluoghi, la raccolta di testimonianze e il lavoro della polizia scientifica'', ha spiegato il commissario capo Donadio. (ANSA).
