Certificazione competenze formatori

Certificazione delle competenze degli operatori della formazione professionale

Le disposizioni relative all’accreditamento per la formazione professionale, approvate con Deliberazione della Giunta regionale n. 264/2018, prevedono, tra i requisiti richiesti agli organismi di formazione, la dimostrazione del possesso di adeguate risorse professionali.

Il Requisito R11 richiede il possesso di un insieme di competenze professionali, tali da garantire il presidio dei processi-chiave fondamentali di:

  • Gestione delle risorse economiche
  • Analisi dei fabbisogni
  • Progettazione
  • Erogazione
  • Monitoraggio e valutazione degli apprendimenti

 

Con riferimento a questi processi, sono state identificate e descritte le competenze professionali collegate, il cui possesso è oggetto di certificazione, in capo agli operatori interessati. Il tipo ed il numero delle certificazioni richieste ai fini dell’accreditamento varia a seconda della macrotipologia di accreditamento richiesta.

Non tutti gli operatori sono tenuti a certificare le competenze; la certificazione è richiesta ad almeno una risorsa per ciascun ente accreditato.

Il requisito R11 non si applica ai soggetti accreditati per l’Ambito B) formazione non finanziata.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1546 in data 14 novembre 2019, sono state approvate le nuove disposizioni per le attività di individuazione, validazione e certificazione delle competenze degli operatori della formazione professionale.

Tali disposizioni costituiscono una disciplina transitoria, nelle more del completo recepimento del D.Lgs. 13/2013 e Decreto interministeriale 30 giugno 2015.

Oggetto delle attività di individuazione, validazione e certificazione sono le competenze  approvate con DGR n. 264/2018.

Il processo di individuazione, validazione e certificazione si configura come un servizio alla persona e   si articola in:

a)     “fase di individuazione e validazione, volta  alla  ricostruzione dell'apprendimento formale, non formale e informale ai fini del riconoscimento delle competenze comunque acquisite dalla persona. Nell’ambito di tale fase  il soggetto elabora e presenta il proprio Dossier delle evidenze. L’attività di validazione è volta a verificare, attraverso analisi del dossier, che lo stesso presenti gli elementi minimi richiesti per le attività di valutazione, proprie della fase di certificazione. Al termine della validazione, la Struttura competente in materia di accreditamento delle sedi formative ammette il candidato alla successiva fase di certificazione oppure richiede al soggetto la riformulazione del dossier delle evidenze, indicando gli elementi oggetto di modifica/revisione;

b)      fase di certificazione. La certificazione delle competenze consiste in una attività di valutazione diretta, svolta da una Commissione istituita ad hoc, volta a verificare la coerenza e consistenza degli apprendimenti dell’individuo con le competenze oggetto di certificazione. Tale valutazione è svolta attraverso esame del dossier delle evidenze, colloquio tecnico ed eventuali prove prestazionali.

Il servizio di individuazione, validazione e certificazione delle competenze può essere avviato anche in esito a percorsi formativi – organizzati o riconosciuti dalla Regione - quando gli stessi prevedano nel loro provvedimento istitutivo il rilascio di attestazioni di qualifica e/o di certificazione di competenza.

Le attività di individuazione, validazione e certificazione delle competenze sono rivolte gli operatori della formazione professionale, cioè a coloro che sono stati indicati nell’organigramma quale risorsa professionale del soggetto accreditato e indicati quali risorse professionali idonee alla  dimostrazione del requisito R11 – Possesso delle competenze organizzative minime del dispositivo regionale di accreditamento delle sedi formative. Tali risorse devono inoltre possedere i requisiti soglia di esperienza lavorativa, in relazione al livello di istruzione, di cui alla “Intesa tra il ministero del lavoro e previdenza sociale, il Ministero della pubblica istruzione, il Ministero dell’università e ricerca, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, per la definizione degli standard minimi del nuovo sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualità dei servizi  - 84/CSR del 20 marzo 2008”.

Con Provvedimento Dirigenziale n. 7795 del 12 dicembre 2019 è stato approvato il modello di dossier delle evidenze.

Informazioni e accompagnamento

L’operatore interessato ad accedere alle attività di individuazione, validazione e certificazione delle competenze può rivolgersi per ulteriori informazioni al Dipartimento politiche del lavoro e della formazione:

Barbara Vendemmia – Flavia Therisod

Ufficio Accreditamento

e-mail: accreditamento@regione.vda.it

Piazza della Repubblica, 15 – 11100 AOSTA

Telefono 0165/2724950

               0165/274589

              0165/274585

Sulla presente pagina sono presenti i seguenti documenti da scaricare:

  • il modulo per la richiesta di accesso ai servizi di individuazione, validazione e certificazione con i relativi allegati;
  • il fac-simile del dossier delle evidenze;
  • la guida ai servizi di individuazione,validazione e certificazione e alla compilazione del dossier delle evidenze;
  • le competenze professionali oggetto di individuazione, validazione e certificazione.

Una volta che la richiesta di ammissione ai servizi di individuazione, validazione e certificazione è stata accettata, è possibile beneficiare di un accompagnamento nella predisposizione del dossier delle evidenze.


 



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