Borse lavoro per persone con disabilità o svantaggiate

La Borsa Lavoroè uno strumento a tempo determinato e rinnovabile per favorire l’inserimento in contesti lavorativi delle persone disabili e svantaggiate che prevede lo svolgimento di attività occupazionali a carattere non produttivo presso un’azienda ospitante, sulla base della stipula di una convenzione. Ai beneficiari viene corrisposta dall’Amministrazione regionale un’indennità di frequenza oltre ad eventuali rimborsi forfetari giornalieri delle spese di viaggio e di vitto e al rimborso delle spese di acquisto di indumenti da lavoro o dispositivi di protezione individuale.

Destinatari: L’intervento è rivolto a persone di età superiore ai 18 anni, non inseribili in attività lavorative con gli istituti contrattuali tradizionali, in particolare:

  • disabili con invalidità civile superiore al 73%;
  • svantaggiati segnalati dai servizi socio-sanitari territoriali e/o dal Ser.D in quanto persone che, seppure coinvolte in progetti di presa in carico finalizzati a rimuovere le cause del disagio, non hanno ottenuto risultati apprezzabili e risultano a rischio di "cronicizzazione".

L'opportunità circa l'attivazione della Borsa Lavoro è valutata dal Centro per il diritto al lavoro qualora l'allievo, al termine di un percorso orientativo/formativo, non abbia raggiunto un livello di produttività sufficiente per giustificare un'assunzione, ma sia comunque in grado di svolgere in autonomia alcune mansioni a carattere non produttivo.

Per approfondimenti normativi, si rimanda al Piano triennale degli interventi di politica del lavoro 2021/2023.

 



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