Chiamate pubbliche

PAGINA IN AGGIORNAMENTO A SEGUITO NUOVA DELIBERAZIONE 218/2020


La nuova disciplina delle chiamate pubbliche entrerà in vigore dal 1° maggio 2020

La modulistica potrà subire delle variazioni

Tutte le chiamate pubbliche su presenza sono sospese dal 09 Marzo 2020 fino al 17 Maggio 2020, come disposto dall’art. 40 del Decreto Cura Italia, a causa del contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID19

 

Le " Chiamate pubbliche " sono offerte di lavoro provenienti dalle Pubbliche amministrazioni o da enti ad esse equiparati. Possono partecipare alla chiamata pubblica su presenza le persone disoccupate, inoccupate o occupate ai sensi delle vigenti normative.

La domanda di adesione alla chiamata pubblica può essere ritirata direttamente presso uno dei tre centri per l'impiego o stampata dal lavoratore interessato, cliccando sul modello in basso nella pagina.

Le domande vanno presentate personalmente dal lavoratore dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Non vengono accettate le domande presentate oltre questa fascia oraria.

 

In casi eccezionali, anche collegati ad emergenze sanitarie, i Centri per l’Impiego possono richiedere che i lavoratori interessati a partecipare all’avviamento trasmettano la domanda di partecipazione con modalità telematica, entro il termine stabilito. In tal caso nella pubblicazione della chiamata pubblica sono indicati gli strumenti e le modalità di trasmissione dei documenti e degli allegati.

 

 

I lavoratori interessati a partecipare alle chiamate pubbliche dovranno presentarsi nel giorno della chiamata muniti di :

 

  •  documento di identità 
  •  Attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), ordinaria o corrente o minori nei casi previsti dalla legge, più recente, priva di omissioni e difformità e in corso di validità alla data della chiamata pubblica, ovvero DSU in corso di validità alla data della chiamata pubblica. 

  • Per le sole chiamate che si svolgono nel mese di gennaio può essere accettata attestazione ISEE priva di omissioni e difformità e valida al 31/12 dell’anno precedente.

 

 

i lavoratori partecipanti devono rispondere alle seguenti condizioni:

  • avere un'età minima di 18 anni,
  • essere in possesso dei requisiti per l'accesso ai pubblici impieghi,
  • essere cittadini italiani oppure di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o familiare di un cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente oppure cittadino di Paesi terzi titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, fatte salve le limitazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs 165/2001;
  • possedere i requisiti previsti nella richiesta di avviamento a selezione formulata dall’Ente.
 

 

Requisiti per l'accesso:


  • idoneità fisica, accertata dall'ente, nei casi espressamente previsti dalla normativa vigente;
  • conoscenza delle lingue italiana e francese;
  • non essere esclusi dall'elettorato politico attivo;essere in posizione regolare nei riguardi dell'obbligo di leva per i soli cittadini italiani soggetti a tale obbligo;
  • non essere stati destituiti o dispensati ovvero licenziati per motivi disciplinari dall'impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non aver riportato condanne penali o provvedimenti di prevenzione o altre misure che escludono, secondo la normativa vigente, la costituzione di un rapporto di impiego con una pubblica amministrazione;
  • essere in possesso di titolo di studio ed eventuali abilitazioni o requisiti professionali speciali stabiliti, di volta in volta, nel bando relativo alla procedura selettiva.

La delibera 218/2020 modifca anche la metodologia per la definizione del punteggio e la formazione della graduatoria.

Ulteriori e più dettagliate informazioni sono reperibili nella legislazione di riferimento

 

L.R. 22/2010, r.r. 1/2013 (enti comparto R.A.V.A.) - L. 56/87 (enti no comparto R.A.V.A.) - DELIBERAZIONE REGIONALE N.218/2020

 

 

Scarica il modello per aderire alla chiamata

 

Alcune chiamate pubbliche su presenza sono riservate alle persone disabili ed alle categorie protette (art.18 L. 68/99),  quale nuova modalità di avviamento numerico presso le AZIENDE e gli ENTI PUBBLICI della Valle d’Aosta.

Questa modalità prevede:

  • la pubblicazione periodica dei posti di lavoro disponibili per assunzioni numeriche presso le aziende e gli Enti della regione
  • la presentazione, da parte dei lavoratori interessati e in possesso dei requisiti richiesti, della propria candidatura sulle singole offerte di lavoro.

Gli avviamenti numerici sono effettuati dal Centro per il Diritto al Lavoro dei Disabili e degli Svantaggiati tenuto conto della qualifica richiesta dall’azienda o dall’ente, nel rispetto dell’ordine della graduatoria che viene predisposta per ogni singola offerta di lavoro.

Si precisa che non possono candidarsi i disabili psichici, in quanto, ai sensi dell’art. 9, c. 4 della Legge 68/99 possono essere avviati solo su richiesta nominativa da parte del datore di lavoro.

 Scarica il file per conoscere ulteriori informazioni

 



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