Chiamate pubbliche riservate ai disabili

La chiamata su presenza è la modalità di avviamento numerico presso le AZIENDE e gli ENTI PUBBLICI della Valle d’Aosta, prevista dalla DGR n. 685 del 31/07/2020, in favore dei lavoratori iscritti nell’elenco del collocamento mirato in qualità di:

  • Persone con disabilità fisica e/o sensoriale;
  • Persone appartenenti alle categorie protette (art. 18).
 
Individuazione dei posti di lavoro e pubblicizzazione
I posti da inserire in ciascuna chiamata sono individuati dal Centro per il Diritto al Lavoro dei Disabili e degli Svantaggiati:
  • a seguito di specifica richiesta da parte dei datori di lavoro pubblici o privati;
  • a seguito di verifica fatta dal Centro dalla quale sia emersa la mancata volontà da parte del datore di lavoro di procedere alla richiesta di assunzione. In questo caso la chiamata pubblica è predisposta per la qualifica inserita nell’ultimo prospetto informativo annuale inviato. Qualora il datore di lavoro non abbia provveduto a definire una qualifica professionale, l’individuazione della medesima sarà effettuata dal Centro per il Diritto al Lavoro dei Disabili e degli Svantaggiati tenendo conto del settore produttivo e delle attività svolte dall’azienda.

La pubblicizzazione dei posti è garantita anche mediante:
  • pubblicazione sul sito ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta,
  • comunicazione alle testate televisive ed ai quotidiani e settimanali locali,
  • comunicati stampa.
Chi può partecipare alle chiamate pubbliche?
Possono partecipare le persone in possesso dei requisiti professionali richiesti che siano iscritte, secondo le norme vigenti, nell’elenco del collocamento mirato della Valle d’Aosta in qualità di:
  • persone con disabilità fisica e/o sensoriale,
  • persone appartenenti alle categorie protette – art. 18 - (orfani, vedove del lavoro…).
Non possono candidarsi persone con disabilità psichica o intellettiva, in quanto, ai sensi dell’art. 9, c. 4 della Legge 68/99 possono essere avviati solo su richiesta nominativa da parte del datore di lavoro.
Nel caso di avviamento presso una Pubblica Amministrazione, i candidati devono inoltre:
  • avere un'età minima di 18 anni,
  • essere in possesso dei requisiti per l'accesso ai pubblici impieghi,
  • essere cittadini italiani oppure di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o familiare di un cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente oppure cittadino di Paesi terzi titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, fatte salve le limitazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs 165/2001,
  • possedere eventuali requisiti specifici (titolo di studio, eventuali abilitazioni o requisiti professionali … stabiliti, di volta in volta, nel bando relativo alla procedura selettiva) richiesti dall’Ente.
Come candidarsi?
La domanda di adesione alla chiamata pubblica deve essere inviata telematicamente, tramite il portale regionale sol.regione.vda.it, accessibile principalmente da computer e secondariamente da cellulare smartphone, compilando e inviando il modulo on-line, che costituisce autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, nei termini previsti nella pubblicazione della chiamata.

Criteri per la definizione della graduatoria
La deliberazione di Giunta regionale n. 685 del 31/07/2020 prevede che la graduatoria sia ordinata in base al punteggio maggiore e sia definita nel modo seguente:
  • a ogni partecipante è attribuito un punteggio iniziale di 100;
  • si sottrae 1 punto ogni 1.000,00 euro dato ISEE fino a un massimo di 25 punti;
  • si sottraggono 25 punti:
    • se privo di ISEE,
    • se privo di DSU,
    • in possesso di una DSU oppure di un’attestazione ISEE non conforme in quanto contente annotazioni per omissioni o difformità che non siano state rettificate entro il termine di 12 giorni dalla data della chiamata;
  • si aggiunge 1 punto per ogni mese di anzianità di iscrizione al collocamento mirato, fino ad un massimo di 60 punti;
  • si aggiungono in base all’età anagrafica:
    • 2 punti: dai 30 ai 39 anni compiuti;
    • 4 punti: dai 40 ai 49 anni compiuti;
    • 6 punti: dai 50 anni compiuti in poi;
  • nel caso di chiamate rivolte a lavoratori disabili, in base al grado di invalidità, è attribuito il seguente punteggio:
Percentuale invalidante Punteggio Invalidi di guerra e servizio categorie Punteggio
 91-100% 56  1° cat.  56 
81-90%  48  2° cat.  49 
71-80%  40  3° cat.  42 
61-70%  32  4° cat.  35 
51-60%  23  5° cat.  28 
41-50%  15  6° cat.  21 
33-40%  7° cat.  14 
    8° cat.

Ai ciechi parziali con residuo visivo OO non superiore a 1/20 viene assegnata una percentuale invalidante pari all’80%. Ai sordomuti ed ai ciechi assoluti, viene assegnata una percentuale invalidante pari al 100%.
Nelle more di specifiche indicazioni ministeriali, le persone nelle condizioni di cui all’art. 1, c.1 della L. 12 giugno 1984 n. 222 possono essere inserite in graduatoria solo se in possesso della documentazione prevista dall’art. 1, c. 4 della Legge 68/99. Salvo indicazioni diverse contenute in tale documentazione, verrà assegnata convenzionalmente una percentuale invalidante pari al 67%.
A parità di punteggio prevale il candidato con maggior grado di invalidità; in caso di ulteriore parità prevale il candidato con numero di figli presenti nell’ISEE; in caso di ulteriore parità prevale il candidato più anziano.

 

Pubblicazione della graduatoria e successivo avvio
La graduatoria è pubblicata sulla pagina dedicata del sito internet della Regione autonoma Valle d’Aosta e ha validità per la specifica occasione di lavoro per cui è stata generata. Potrà tuttavia essere utilizzata entro il periodo di 6 mesi anche per:
  • sostituire persone avviate e non assunte o per le quali sia intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro;
  • avviamenti d’ufficio su ulteriori posti scoperti per i medesimi profili e datori di lavoro e/o per ulteriori vacancies resesi disponibili successivamente alla chiamata.

Il Centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati comunica al datore di lavoro richiedente il nominativo dei candidati avviabili (titolari e riserve) in base all'ordine di graduatoria ed al numero di posti da ricoprire. Nel caso di datore di lavoro pubblico, l’Ente contatta e convoca i candidati per la prova di accertamento linguistico e per le eventuali prove di idoneità. Le prove selettive non comportano valutazione comparativa tra i candidati e sono utili ad accertare solamente l’idoneità a svolgere le mansioni del profilo nel quale avviene l’assunzione.

I candidati avviati: obblighi ed eventuali sanzioni
Il candidato avviato a selezione in qualità di titolare, non può partecipare a successive chiamate pubbliche fino a quando non gli sia stato comunicato l'esito della selezione relativa alla chiamata pubblica precedente, oppure trascorso il periodo di 50 giorni nel caso in cui la selezione non sia stata ancora espletata. Al candidato avviato a selezione come riserva è, invece, consentita la partecipazione a chiamate pubbliche successive.
I soggetti avviati come titolari e riserve che non superano la prova di accertamento linguistico o di idoneità possono essere nuovamente avviati a seguito di adesione ad altre chiamate pubbliche per la stessa categoria e posizione, solo se sia trascorso un periodo di mesi 3 dalla data della chiamata, se nella nuova richiesta dell'ente è prevista prova analoga a quella non superata.
I soggetti avviati come titolari e riserve che, in assenza di giustificato motivo, non si presentano alle prove di accertamento linguistico e di idoneità, oppure che rinunciano all’assunzione, oppure che si dimettano entro 2 mesi:
  • non possono partecipare a successive chiamate pubbliche per 6 mesi;
  • perdono lo stato di disoccupazione e possono reiscriversi al centro per l’impiego nei termini previsti dalla normativa vigente.
Procedura online per l'adesione alla chiamata pubblica

Fase 1. Accesso o registrazione

Accedendo alla pagina per l’adesione alla chiamata pubblica (sol.regione.vda.it) sarà richiesto l’accesso tramite:

  • Identità digitale (Spid) o tessera sanitaria e codici (TS/CNS);
  • Username che corrisponde al codice fiscale e password, se richieste precedentemente il 1 marzo 2021 (valide fino a fine settembre 2021).

Fase 2. Compilazione modulo

Cliccando sul pulsante “Aderisci ad una chiamata pubblica” sarà possibile selezionare la chiamata pubblica per la quale si vuole presentare l’adesione.

Cliccando sulla freccia a destra della chiamata pubblica individuata si aprirà la pagina da compilare per l’adesione.

Per eventuali dubbi sulla compilazione è possibile consultare il video di istruzioni.

Oltre ai dati personali verranno richieste le seguenti informazioni:

  • Il titolo di studio, l’Istituto e l’anno nel quale è stato conseguito;
  • Se si è iscritti presso un Centro per l’Impiego l’indicazione della data di iscrizione a tale Centro. Se non si dispone di questa informazione è possibile reperirla su:
    1. il portale “Lavoro x te” ;
    2. contattando il proprio Centro per l’Impiego;
  •  

  • Attestazione ISEE in corso di validità (controllare la scadenza): data di rilascio dell’ISEE, importo in € e numero figli. Nel caso in cui non si possieda l’ISEE in corso di validità o nel caso in cui l’ISEE non fosse conforme (per capire se l’ISEE è conforme oppure no consulta il video tutorial) è possibile inserire i dati della D.S.U. In questo caso è necessario inserire il numero della D.S.U., la data di presentazione e il numero di figli. Per capire dove reperire queste informazioni è possibile consultare il video di istruzioni dedicato.

 

Fase 3. Salvataggio e invio

A questo punto si può SALVARE la pratica, per poterla ricontrollare o modificare in un secondo momento. Visto che la graduatoria non viene creata in base all’ordine di arrivo delle richieste, è consigliabile controllare bene i dati inseriti prima di inviarli. E’ possibile STAMPARE, così da avere più comodo rivederla, e poi salvare. Si può infine INVIARE. Una volta inviata la pratica non è più modificabile. Finché la pratica non viene INVIATA l’adesione non viene presa in carico.

 



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