La fortezza di Renato di Challant

Nel 1536 Renato di Challant rinnov˛ l'apparato difensivo del maniero adattandolo all'uso delle pi¨ moderne armi da fuoco. L'intervento, ricordato da una lapide murata al di sopra del portale di ingresso, fu realizzato con la collaborazione di un esperto architetto militare, il capitano spagnolo Pietro de Valle.

In questa occasione venne costruita la cinta muraria munita di cannoniere, di speroni a contrafforte e di torrette poligonali da offesa, idonei all'impiego dei cannoni e delle spingarde fusi nel feudo che il conte di Challant possedeva a Valangin, in Svizzera; l'ingresso fu reso pi¨ sicuro mediante la realizzazione dell'antiporta con il ponte levatoio e l'apertura di feritoie.

Si provvide inoltre ad aprire nuove finestre a crociera, in aggiunta a quelle di tipo gotico giÓ esistenti, e nuove porte ad arco moresco, di evidente influsso spagnolo; gli interni furono arricchiti con nuovi arredi. Alla morte di Renato di Challant senza eredi di sesso maschile (1565), il castello venne incamerato dai Savoia.

 



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