Contributi per attività teatrale - INTEGRAZIONE domanda 2020


MODALITA' E TERMINI PER PRESENTARE INTEGRAZIONE ALLA DOMANDA 2020.

Entro mercoledì 1° luglio 2020, dovranno pervenire le eventuali integrazioni ai preventivi e alla documentazione inoltrata in sede di domanda.

Si ricorda, per le eventuali integrazioni, di utilizzare l’apposita modulistica presente in questa sezione, “Contributi per l’attività teatrale – INTEGRAZIONE DOMANDA ANNO 2020” 

Le integrazioni alla domanda di ammissione al finanziamento possono essere presentate alla Struttura attività culturali dell’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Piazza Deffeyes, 1 – 11100 AOSTA, mediante:

  • invio da casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo di posta elettronica certificata cultura@pec.regione.vda.it
  • posta elettronica normale, all’indirizzo attivita-culturali@regione.vda.it previa scansione leggibile della modulistica e del documento di identità del sottoscrittore.

In alternativa è ammessa la possibilità di spedizione a mezzo posta raccomandata.

 

Nell’oggetto dovrà essere indicato: il MITTENTE e indicata la dicitura: “INTEGRAZIONE ALLA DOMANDA DI CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELL’ATTIVITÀ TEATRALE LOCALE – ANNO 2020”. Tutti i documenti allegati devono essere in formato PDF.

 

L’Amministrazione declina ogni responsabilità per la dispersione delle integrazioni alle domande di ammissione al finanziamento dipendenti da inesatta indicazione del recapito, oppure imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.

 

 


 

 

In un’ottica di trasparenza e imparzialità, si rendono noti i criteri per la predisposizione  del piano di riparto dei contributi per la concessione dei contributi per l’anno 2020  approvati dalla Commissione teatrale, nominata ai sensi dell’art. 10, comma 1, l.r. 45/1997,  nonché le specifiche procedimentali finalizzate al completamento dell’attività istruttoria,  entrambi adottati con Provvedimento dirigenziale n. 2831 del 12 giugno 2020:

 

CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI, PER L’ANNO 2020, A FAVORE DELL’ATTIVITÀ TEATRALE LOCALE, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 45/1997, DEFINITI DALLA COMMISSIONE TEATRALE.

 

PER LE COMPAGNIE PROFESSIONALI la Commissione ha individuato dei sotto-criteri che consentono di graduare i criteri di cui all’art. 7 comma 2, della l.r. 45/1997, valutando, per l’anno 2020, di attribuire alla valutazione dei risultati artistici raggiunti un peso maggiore rispetto ai singoli restanti criteri secondo le seguenti percentuali da applicare ai fondi destinati al loro finanziamento:

a)      70% della disponibilità da suddividere in base ai risultati artist ici;

b)      30% della disponibilità da suddividere in base ai restanti requisiti oggettivi elencati all’articolo 7 comma 2, e precisamente ai costi del personale artistico e tecnico, ai costi di produzione, allestimento, circuitazione e gestione e all’utilizzo di elementi locali.

 

La Commissione, data l’emergenza epidemiologica da COVID-19 che ha colpito l’intero territorio nazionale comportando a decorrere dal 8 marzo 2020 la sospensione delle manifestazioni, degli eventi e degli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, ha condiviso di procedere alla valutazione dei risultati artistici raggiunti dalle compagnie professionali ponendo particolare attenzione alle attività svolte nel triennio precedente (2017-2018-2019), alla professionalità acquisita dai suoi artisti-collaboratori e, con riferimento all’annualità 2020, stante anche la parziale incertezza sulle modalità di futuro svolgimento delle attività, alle iniziative sinora realizzate e alle eventuali attività alternative poste in essere durante il periodo di lockdown.

 

La Commissione, in considerazione della volontà nonché della necessità di sostenere la realtà occupazionale delle compagnie professionali ha, altresì, definito ulteriori sotto-criteri per ripartire il 30% dei fondi di cui al punto b) citato in precedenza in base alle seguenti percentuali relativi ai costi del personale artistico e tecnico, ai costi di produzione, allestimento, circuitazione e gestione e all’utilizzo di elementi locali:

 

  • 65% a sostegno dei costi del personale artistico e tecnico
  • 30% a sostegno dei costi di produzione, allestimento, circuitazione e gestione
  • 5% in base all’utilizzo di personale artistico e tecnico residente in Valle d’Aosta

 

e secondo i seguenti scaglioni e relativi punteggi:

 

COSTI DI PERSONALE ARTISTICO E TECNICO:

  • fino a       €    15.000                              punteggio    100
  • da            €    15.001 a €    35.000         punteggio    150
  • da            €    35.001 a €    70.000         punteggio    200
  • oltre        €    70.001                              punteggio    250

 

COSTI DI PRODUZIONE, ALLESTIMENTO, CIRCUITAZIONE E GESTIONE:

  • fino a       €    35.000                              punteggio    100
  • da            €    35.001 a €     70.000        punteggio    150
  • da            €    70.001 a €   140.000        punteggio    200
  • oltre        €   140.001                             punteggio    250

 

RESIDENZA DEL PERSONALE ARTISTICO E TECNICO:

  • N° Giornate lavorative complessive da pagare a personale artistico e tecnico residente in VdA: inferiore al 50% punteggio 0
  • N° Giornate lavorative complessive da pagare a personale artistico e tecnico residente in VdA: pari o superiore al 50% punteggio 100

Rispetto ai sotto-criteri sopra riportati si ricorda quanto segue:

A. nei costi di personale artistico e tecnico vanno ricomprese esclusivamente:

-         le spese di personale dipendente del soggetto beneficiario - comprese le forme contrattuali previste dal CCNL per lo spettacolo dal vivo dedicato a teatri e scritturati: la scrittura continuata, la scrittura a tempo parziale verticale, la scrittura con base mensile, il lavoro intermittente (in questa voce di spesa vanno ricomprese anche le indennità forfettarie di trasferta riconosciute ai lavoratori subordinati);

-         le spese per i lavoratori autonomi (quando l’obbligo contributivo previdenziale e assistenziale è posto a carico del soggetto beneficiario committente);

-         le spese per la cessione dei diritti d’autore.

 

B. nei costi di produzione, allestimento, circuitazione e gestione vanno ricomprese tutte le restanti spese non ricomprese in quelle di personale sopra evidenziate.
C. per residenza del personale artistico e tecnico si intende la residenza del solo personale indicato nei certificati di agibilità ENPALS dello spettacolo.

 

 

 

PER LE COMPAGNIE AMATORIALI E LE ASSOCIAZIONI CON FINALITÀ CULTURALI CHE ORGANIZZANO CORSI DI FORMAZIONE E AVVIAMENTO AL TEATRO la Commissione ha definito di applicare le seguenti percentuali, sia sul fondo destinato a finanziare l’attività delle compagnie di cui all’art. 3, comma 1, lett. c), l.r. 45/1997, sia sul fondo destinato a finanziare l’attività delle associazioni di cui all’art. 3, comma 1, lett. d), l.r. 45/97:

 

-    70 % della disponibilità da suddividere in base ai risultati artistici, ponendo particolare attenzione alle eventuali attività svolte nel triennio precedente (2017-2018-2019) e, con riferimento all’annualità 2020, stante anche la parziale incertezza sulle modalità di futuro svolgimento delle attività, alle iniziative sinora realizzate e alle eventuali attività alternative poste in essere durante il periodo di lockdown;

-    30% della disponibilità da suddividere in base alle spese ammissibili e secondo il seguente scaglione e relativi  punteggi:

 

COSTI ATTIVITÀ:

  • fino a  €    5.000                                punteggio    100
  • da      €    5.001 a   €    10.000        punteggio    150
  • da      €    10.001 a  €   15.000        punteggio    200
  • oltre   €    15.001                              punteggio    250

 

PER I TUTTI I CONTRIBUTI, siano essi concessi alle compagnie professionali, alle compagnie amatoriali e alle associazioni che organizzano corsi di formazione e avviamento al teatro, la Commissione, conto tenuto dei criteri oggettivi dalla stessa predefiniti per l’assegnazione a preventivo dei fondi destinati a sostenere le spese ammissibili 2020 preventivate dai vari soggetti richiedenti, ha proposto di prevedere, per tutti i contributi in argomento, il principio della riparametrazione del contributo a consuntivo consistente nel riassegnare a consuntivo i punteggi degli scaglioni relativi ai costi di attività o di personale artistico e tecnico, ai costi di produzione, circuitazione, allestimento e gestione, e all’utilizzo di elementi locali, in caso di variazioni al ribasso delle spese ammissibili consuntivate pari o superiori al 10% di quelle preventivate che determinino uno scatto di scaglione e nell’ipotesi di una diversa percentuale di residenza del personale.

 

 

SPECIFICHE FINALIZZATE AL COMPLETAMENTO DELL’ATTIVITÀ ISTRUTTORIA DEL PROCEDIMENTO DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, PER L’ANNO 2020, A FAVORE DELL’ATTIVITÀ TEATRALE LOCALE.

 CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

 

I contributi sono assegnati per iniziative e attività intese a perseguire i seguenti obiettivi:

a)    favorire lo sviluppo teatrale anche attraverso il decentramento delle attività sul territorio valdostano;

b)   valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico e linguistico del teatro popolare valdostano;

c)    produrre nuovi spettacoli oppure riallestire spettacoli prodotti nelle stagioni precedenti;

d)   organizzare corsi di avviamento al teatro;

e)    organizzare corsi di formazione del personale artistico e tecnico;

f)    organizzare progetti coordinati che vedano la partecipazione di almeno tre compagnie professionali;

ciò significando che i contributi sono finalizzati a sostenere progetti teatrali, anche annuali, nonché progetti di formazione e avviamento al teatro oltreché attività di promozione e diffusione della cultura teatrale, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, laboratori, formazione del pubblico, incontri, workshop, seminari e conferenze, in materia teatrale.

 

Le attività devono svolgersi nel periodo che va dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto.

Il contributo regionale è diretto a sostenere le sole spese ammissibili.

La quota di finanziamento regionale, per le compagnie professionali, non potrà superare il 60% delle spese ammissibili.

Nella fase di presentazione della domanda di contributo, vanno dichiarate a preventivo le uscite (composte di spese stimate come ammissibili) e le entrate (correlate al progetto teatrale, anche annuale o al progetto di formazione e avviamento al teatro) e il contributo regionale viene calcolato sulla base degli importi dichiarati, nonché concesso per un ammontare che concorre a ridurre il disavanzo e non genera sovracompensazione.

 

SPESE AMMISSIBILI E NON AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese imputabili al progetto teatrale, anche annuale, o al progetto di formazione e avviamento al teatro, quali (a titolo esaustivo e non definitivo):

-        spese per affitto sale e locali;

-        spese per noleggio di materiale e attrezzature;

-        spese per acquisto di beni e materiali di consumo (sono relative ai beni non durevoli che esauriscono la loro vita utile nel momento stesso del consumo o in un arco temporale molto limitato);

-        spese per l’acquisto di piccole attrezzature e macchinari di valore inferiore a euro 516 cadauno;

-        spese per l’acquisto di attrezzature e macchinari (di valore sup. a 516 euro);

-        spese di personale dipendente del soggetto beneficiario - comprese le forme contrattuali previste dal CCNL per lo spettacolo dal vivo dedicato a teatri e scritturati: la scrittura continuata, la scrittura a tempo parziale verticale, la scrittura con base mensile, il lavoro intermittente (in questa voce di spesa vanno ricomprese anche le indennità forfettarie di trasferta riconosciute ai lavoratori subordinati);

-        spese per i lavoratori autonomi (quando l’obbligo contributivo previdenziale e assistenziale è posto a carico del soggetto beneficiario committente);

-        spese per la cessione dei diritti d’autore;

-        spese per i servizi necessari allo svolgimento dell’attività progettuale richieste a ditte terze, (comprese le spese per i lavoratori autonomi quando i contributi previdenziali ed assistenziali sono totalmente a carico del prestatore di lavoro);

-        spese analiticamente documentate per vitto, alloggio e trasporto;

-        spese di promozione e pubblicità;

-        spese generali e di funzionamento del soggetto proponente;

-        l’Iva effettivamente pagata nella misura in cui non sia definitivamente recuperata o recuperabile.

 

NON sono ammissibili le seguenti spese:

  • di rappresentanza;
  • per l’acquisto di beni immobili o mobili registrati;
  • per ammende, penali, interessi;
  • parcelle legali e notarili;
  • per danni o indennizzi;
  • per bevande alcoliche;
  • IRES sul contributo regionale.

 

Le spese, per essere considerate ammissibili, devono comunque essere:

-          ragionevoli e giustificate e devono concordare con i buoni principi di amministrazione finanziaria, in particolare in termini di valore del denaro e convenienza;

-          effettivamente intestate e sostenute dal beneficiario;

-          identificabili, controllabili ed attestate da documenti giustificativi originali.

 

ENTRATE

Tutte le entrate imputabili al progetto teatrale annuale o progetto di formazione e avviamento al teatro vanno dichiarate.

Vanno, altresì, dichiarate le altre entrate correlate alle spese ammissibili (esempio: altro contributo ricevuto per le medesime spese).

RENDICONTAZIONE

La rendicontazione deve essere corredata da:

  •  una relazione finale relativa alle attività svolte;
  •  il piano finanziario progettuale di consuntivo, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, elencante le spese e entrate imputabili al progetto teatrale, anche annuale, o progetto di formazione e avviamento al teatro;
  •  copia della documentazione contabile, fiscalmente valida e intestata al soggetto beneficiario, relativa all’elenco di cui al punto precedente, fino alla concorrenza dell’importo del contributo regionale assegnato.

 Detta documentazione contabile non deve essere utilizzata quale rendicontazione presso altri soggetti  sostenitori. 

 Ad ogni documento contabile deve essere allegata la quietanza. 

 La quietanza dei documenti di spesa deve essere dimostrata mediante giustificativo di pagamento. 

 La mancanza o incompletezza della quietanza comporta l’esclusione del giustificativo di spesa.

  •  bilancio consuntivo del soggetto beneficiario, approvato dall’organo competente a norma di statuto e corredato dal relativo verbale.

Nel caso in cui il contributo assegnato risulti, a consuntivo, superiore al deficit emergente dal bilancio consuntivo di progetto, verrà ridotto automaticamente al valore del deficit.

 

 

 

MODULISTICA

 

NORMATIVA

 
 



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