Rapporto biennale per le imprese

La legge n.125/1991 “Azioni Positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro” prescrive che le aziende pubbliche e private che occupano oltre 100 dipendenti siano tenute a redigere periodicamente un rapporto riguardante la situazione del personale maschile e femminile “ in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di “altri fenomeni di mobilità”, dell’intervento della Cassa Integrazione Guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

Si precisa altresì che scopo del rapporto è il monitoraggio costante delle situazioni aziendali, in quanto

  • rende visibili fenomeni di segregazione orizzontale e verticale, di sotto inquadramento del lavoro femminile,
  • evidenzia le ragioni di minori opportunità di carriera, di trattamento retributivo inferiore o ancora di diversa condizione nei processi di crisi,
  • consente quindi l'elaborazione di azioni positive.

 

Come indicato su https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/rapporto-periodico-situazione-personale, il termine di trasmissione è prorogato al 30 giugno 2020 con l'obbligo di compilare tale rapporto esclusivamente in modalità telematica.

Per l’invio sarà necessario collegarsi al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (https://servizi.lavoro.gov.it/equalmonitor), accedendo tramite SPID, oppure, con le credenziali di Cliclavoro e che quindi, in caso di quesiti, occorrerà contattare i recapiti riportati nella homepage ministeriale.

 

L’Ufficio Consigliera regionale di parità con la collaborazione dell’Osservatorio economico e sociale della Regione autonoma Valle d’Aosta intende promuovere una rielaborazione e una restituzione dei risultati acquisiti, con la finalità di favorire momenti di riflessione e di condivisione incoraggiando l'elaborazione di azioni positive a livello locale; tale attività sarà tuttavia condizionata dall’invio dei dati da parte dell’Unità centrale nei tempi e nelle modalità condivise.

 

 



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