La Saint Ours: Premi e premiati

 

Venerdì 31 gennaio, secondo giorno della 1020a Fiera di Sant'Orso, i premi speciali sono stati assegnati agli artigiani individuati dalle varie giurie.

 

Il Premio Nozze d'oro con la Fiera, per gli espositori che partecipano alla manifestazione da almeno cinquant'anni, è  stato attribuito quest'anno a:
Fermo MILLIERY
Berardo ZAMBONI
Luigi BRUNODET
Marino DESAYMONET

 

Il Premio Amedeo Berthod riservato al più promettente espositore con meno di 25 anni al 31 dicembre 2019 è stato consegnato a Christian HUGONIN con la seguente motivazione: «Questo giovane artigiano ha proposto una produzione di ampia gamma, dall'oggetto di uso comune al mobile, utilizzando i legni appropriati e dando prova di competenza e di passione».

 

 

Il Premio assegnato dall'Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali per aver conservato le tecniche artigianali tradizionali nella fabbricazione di attrezzi agricoli, oggi da valorizzare, viene assegnato a Carlo BORTOLOTTI con la seguente motivazione: «Con la semplicità della tecnica artigianale tradizionale, ha prodotto strumenti agricoli che si possono usare oggi, pur essendo simbolo della conservazione del territorio».


 

Il Premio Robert Berton,assegnato dall'Assessorato alle Finanze, alle Attività produttive e all'Artigianato al decano degli espositori non premiato negli ultimi cinque anni, è stato attribuito a Renzo Elviro BIONAZ. 

 

 

Il Premio Pierre Vietti per lo studio e la ricerca storica, avente nel 2020 il tema "La Foresta", è stato assegnato dal Comité des Traditions Valdôtaines a Jean BETEMPS per l'originalità della sua composizione, la capacità tecnica dimostrata e l'attenzione al tema del rispetto dell'ambiente.  

 

Il Premio Domenico Orsi sul tema del "dono" è stato assegnato dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta à Guido DIEMOZ per la sua opera «Lo don… le secret»  che «simbolizza l'espressione del dono, attraverso la rappresentazione del "secret", antica medicina valdostana trasmessa nel corso dei secoli da una generazione all'altra e generosamente messa a disposizione della comunità»

 


Il Premio Carlo Jans è stato assegnato agli alunni della classe del corso sul legno dell'Institut agricole régional con la seguente motivazione: «Gli alunni hanno presentato un ampio repertorio di collari finemente lavorati con decorazioni appropriate, dimostrando savoir-faire e impiegando in modo appropriato la materia prima».

 

Il Premio miglior allestimento del banco espositivo della Fiera di Sant'Orso è stato assegnato dall'Assessore alle Finanze, alle Attività produttive e all'artigianato a Gianfranco ANZOLA con la seguente motivazione: «Lo scultore è riuscito a creare uno spazio in cui l'ordine e la simmetria sono in perfetta armonia con la qualità delle opere esposte e il senso estetico che ne ha guidato la loro disposizione».

 

Il Premio Città di Aosta - Franco Balan, alla sua sesta edizione, è stato assegnato a Bobo PERNETTAZ. La giuria ha apprezzato, nel ritratto dedicato a Franco Balan, l’espressività del «facere», il modo di fare, dell'artista premiato: uno «stile personale che emerge quando non si sa di possederlo. Un modo di esprimersi e di comunicare, uno stile pieno, composito, attraente, ricco di invenzioni formali e cromatiche».



Il Premio SAVT-Fiera di Sant'Orso, attribuito dal SAVT all'opera o al banco più originali o innovativi nel settore dell'artigianato di tradizione e che illustrano al meglio il mondo del lavoro, è stato assegnato a Enrico MASSETTO con la seguente motivazione: «Ha saputo distinguersi nella realizzazione di un'opera significativa e originale. Il basso rilievo «Città di Aosta» dello scultore padre del «Greundzo»è stato apprezzato dalla giuria perché presenta uno scorcio in chiave umoristica della società contemporanea del capoluogo, attraverso la caratterizzazione dei personaggi e del settore di attività: il commerciante di via Croce di Città (dove sorgono oggi numerosi caffè e ristoranti), il sindaco baffuto a fianco di un piccione, piazza Chanoux, una pensionata originale con il suo cane e il cappellano accanto alla chiesa di Sant'Orso. Secondo la giuria del SAVT quest'opera è la migliore perché rappresenta differenti settori e categorie, il lavoro, la politica, i pensionati e gli ecclesiastici. Oltre a questo lavoro, il suo stand è notevole per la sua originalità, con numerosi pezzi tutto tondo, che si distinguono per la loro espressività umoristica e che sono stati molto apprezzati per la loro originalità e per il loro carattere innovativo». 

Il Premio Don Garino, che ricompensa la miglior opera in legno a tema religioso, è stata assegnato dall'Associazione Amici di Don Garino a Giuseppe SERRA con la seguente motivazione: «Ha saputo bilanciare la natura del ciliegio selvatico con l'espressione sofferente e nobile del volto di Cristo, il cui corpo è in parte ancora abbozzato e soltanto l'ombra ne suggerisce la posizione crocifissa».

 

Il Premio Donna FIDAPA Valle d’Aosta, assegnato ogni due anni, ricompensa l'espositrice che ha presentato l'opera più creativa e artistica, ma al tempo stesso maggiormente rappresentativa della tradizione valdostana. E' stato assegnato a Lucia VALLESI con la seguente motivazione:
La giuria premia il calice eucaristico dell'artigiana Lucia Vallesi per:
l’originalità del soggetto scelto che rispetta tuttavia la millenaria tradizione valdostana;
la decorazione di notevole qualità realizzata con grande savoir-faire;
- il rispetto della tradizione pur introducendo un'innovazione: l’impiego del noce e delle decorazioni in pietra ollare e cuoio.

Il Premio La Saint Ours
Questo premio è assegnato dall'Assessorato alle Finanze, alle Attività produttive e all'Artigianato all'autore di un'opera di particolare rilievo appartenente a una delle categorie del settore tradizionale e esposta per la prima volta nell'ambito di questa edizione della Fiera di Sant'Orso di Aosta.

Gli artigiani che sono stati nominati per questo premio sono:


Ruggero BRUNODET
Giorgio CORNAZ
Ory DANIELI
Guido DIEMOZ
Marco JOLY
Rudy MEHR
Renato Daniele VACQUIN
Sebastiano YON
Alessandra ZUCCO

Le menzioni sono state attribuite ad artigiani le cui opere presentate si collocano nella tradizione interpretandola con originalità creativa e maestria tecnica.

Il Premio la Saint Ours 2020 è stato consegnato a Giangiuseppe BARMASSE per l'opera intitolata « La stalla – Lo baou », con la seguente motivazione: «Quest'opera, che presenta una scena della vita pastorale di un tempo unita a dettagli realisti e a sottile poesia, è stata realizzata con la maestria tecnica che ha caratterizzato questo scultore nel corso del tempo».

 

Artigianato di tradizione



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