Bando "Aggregazioni R&S"

 

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 890 in data 19 luglio 2021 è stato approvato il Bando "Aggregazioni R&S" a favore di imprese industriali, singole o in collaborazione fra loro e/o con centri di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, che siano fra loro coerenti e coordinati e riguardino il medesimo ambito tecnologico della Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Valle d’Aosta. Con il provvedimento dirigenziale n. 4930 in data 30 agosto 2021 sono state apportate alcune modifiche al Bando. Con il provvedimento dirigenziale n. 5474 in data 27 settembre 2021 sono state apportate alcune modifiche al Bando e la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 29 ottobre 2021. 

 

 

 

Finalità

Il Bando intende contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio valdostano
generando ricadute positive sulla qualità del sistema della ricerca e sulla crescita e l’occupazione
delle imprese e, in particolare, a:
- valorizzare e rafforzare l’intera filiera della ricerca e la cooperazione tra i centri di ricerca e le
imprese, nonché tra le imprese tra loro, soprattutto tra quelle di grandi dimensioni e quelle
più piccole;
- favorire la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese;
- fornire prospettive occupazionali, in particolare ai giovani.

Il Bando intende contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio valdostano generando ricadute positive sulla qualità del sistema della ricerca e sulla crescita e l’occupazione delle imprese e, in particolare, a:

  • valorizzare e rafforzare l’intera filiera della ricerca e la cooperazione tra i centri di ricerca e le imprese, nonché tra le imprese tra loro, soprattutto tra quelle di grandi dimensioni e quelle più piccole;
  • favorire la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese;
  • fornire prospettive occupazionali, in particolare ai giovani.

Il Bando costituisce applicazione della legge regionale 7 dicembre 1993, n. 84, "Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo”, e stabilisce le condizioni, i criteri, le modalità e ogni altro adempimento o aspetto relativo alla concessione dei contributi.

 

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le piccole, medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, che abbiano almeno 10 dipendenti se presentano progetti individuali, e che abbiano un numero di dipendenti non inferiore a 5 ciascuna, se presentano progetti in collaborazione fra loro.

Inoltre, possono presentare domanda:

  • i consorzi di ricerca fra imprese industriali con almeno 5 dipendenti propri;
  • le reti di impresa senza soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, composte da almeno 3 imprese industriali con almeno 5 dipendenti ciascuna;
  • le reti di impresa con soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, con almeno 10 dipendenti propri, se presentano progetti individuali, o 5 dipendenti propri, se presentano progetti in collaborazione, e composte da almeno 3 imprese industriali;
  • i centri di ricerca con almeno 5 dipendenti.

Ciascuna impresa deve possedere, alla data di presentazione della domanda, tutti i requisiti di ammissibilità indicati all'articolo 6 del Bando.

I beneficiari devono avere, prima della liquidazione del contributo (anche a titolo di anticipo), un’unità produttiva/operativa nel territorio regionale, il progetto deve essere realizzato prevalentemente in Valle d’Aosta e le spese sostenute devono essere relative all’unità produttiva/operativa valdostana.

 

Oggetto dell'intervento

Il Bando prevede il finanziamento di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che riguardino uno dei seguenti ambiti tecnologico-applicativi che fanno parte della S3 Valle d’Aosta:

  • Consolidamento/rilancio industria esistente (Acciai Speciali, Meccanica, Automotive, Elettronica, Sistemi ICT) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, finalizzate a sviluppare nuovi processi produttivi per l’industria 4.0, con il supporto di Big data, Additive manufacturing, Internet of things, Cloud, advanced automation, Advanced human machine interface, intelligenza artificiale, o a realizzare nuovi prodotti o servizi;
  • Tecnologie per la montagna (Sicurezza e Monitoraggio del Territorio, Networking/Smart Cities, Produzioni per la Montagna, Sistemi e Applicazioni per biglietteria e controllo accessi su smart-phone, Mobile-Apps specializzate per info e prenotazioni sui comprensori, Sistemi in rete tra operatori, Mobile-Apps specializzate per escursionisti, Applicazioni per il controllo e la tutela delle aree naturalistiche, Sistema dei BBCC) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie o servizi specifici, coordinati o complementari fra loro, per l’ambiente montano oppure adattati all’applicazione in ambiente montano;
  • Energia (Applicazioni e sistemi per la generazione distribuita, la cogenerazione/trigenerazione di energia, specialmente nel campo delle biomasse e del mini e micro-idro per la gestione sostenibile delle risorse naturali, Tecnologie per la distribuzione e per l’accumulo di energia, Realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione dell’intensità energetica delle attività produttive, Servizi di energy management, Tecnologie per l’autoconfigurazione degli impianti, Illuminazione pubblica per gestione e fornitura di nuovi servizi) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, coerenti con il sistema energetico regionale e finalizzate alla gestione intelligente dell’energia e alla generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

 

I progetti devono avere durata di 12, 18 o 24 mesi, devono presentare un TRL finale almeno pari a 6 e devono, quindi, prevedere una o più fasi di sviluppo sperimentale, giungendo alla realizzazione di un prototipo

Le grandi imprese devono prevedere la presenza di almeno 2, e non più di 3, apprendisti di alta formazione e ricerca, oppure possono assumere, prima dell’avvio del progetto, almeno 2 dipendenti aggiuntivi qualificati dedicati all’attività di ricerca con un contratto a tempo pieno di durata almeno pari a quella del progetto. Le piccole e medie imprese possono inserire fino a 3 apprendisti di alta formazione e ricerca.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, sostenute dopo l'avvenuto avvio del Progetto: 

  • personale dipendente; 
  • ammortamento attrezzature e strumentazioni; 
  • materiali per la ricerca e/o lo sviluppo; 
  • consulenze di ricerca e prestazioni di personale qualificato; 
  • competenze tecniche, software e brevetti; 
  • costo della fideiussione; 
  • spese generali supplementari derivanti dal progetto; 
  • costi per attività di brevettazione (in regime de minimis).

 

Disponibilità finanziaria, intensità e ammontare dei contributi

Il Bando dispone di un ammontare di risorse pari a euro 6.709.969,08 (in parte comunitarie e in parte regionali), di cui euro 6.109.969,08 per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ed euro 600.000,00 per il finanziamento dei progetti di coordinamento.

Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese individualmente sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Organismi di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

50%

60%

70%

100%

Sviluppo sperimentale

25%

35%

45%

100%


Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese in forma collaborativa sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Organismi di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

65%

75%

80%

100%

Sviluppo sperimentale

40%

50%

60%

100%

* imprese insediate nell’area industriale Cogne di Aosta e nell’area industriale ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin.

L'intensità massima dei contributi per i progetti di coordinamento, richiesti dal Bando per ciascun ambito tecnologico-applicativo, che hanno il compito di coordinare i soggetti beneficiari dei progetti finanziati che si riferiscono al medesimo ambito, affinché venga garantita una coerenza complessiva delle iniziative finanziate e vengano sviluppate opportune sinergie fra loro, è il 50% in regime di esenzione, oppure, il 90% in regime de minimis.

 

Valutazione delle domande

L’iter di valutazione sarà suddiviso in due fasi:

  1. valutazione dell’ammissibilità formale della domanda;
  2. valutazione tecnico-finanziaria del progetto presentato e assegnazione del punteggio.

La valutazione tecnico-finanziaria sarà effettuata da una Commissione, composta da almeno 3 esperti. Al termine della valutazione, verrà redatta, dalla Commissione, la graduatoria in base al punteggio totale ottenuto da ciascun progetto secondo i criteri di valutazione di cui all’articolo 25.

 

Presentazione delle domande

Le domande di contributo relative ai Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e i relativi allegati devono essere presentate online sul sistema informativo SISPREG2014, accessibile al seguente indirizzo www.regione.vda.it/europa/SISPREG2014/default_i.aspx utilizzando l’apposito formulario, entro le ore 14 del 29 ottobre 2021 previa procedura di registrazione degli utenti e accreditamento delle imprese, seguendo le indicazioni riportate, nell’applicativo medesimo, alla sezione “Attivazione impresa/ente pubblico”.

Per qualsiasi richiesta di assistenza tecnica nell’utilizzo del sistema informativo SISPREG2014 è possibile chiamare il numero verde 800 610 061, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 17.30, oppure inviare una e-mail a infoservizi@regione.vda.it, mentre, per l'assistenza amministrativa, anche finalizzate alla corretta predisposizione della domanda, è possibile chiedere chiarimenti alla Struttura Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, ai contatti sotto indicati.

I beneficiari che avranno ottenuto il finanziamento per progetti che si riferiscono al medesimo ambito tecnologico-applicativo dovranno scegliere un unico soggetto coordinatore che dovrà presentare, entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione della graduatoria, il progetto di coordinamento. Tali domande dovranno essere presentate a mezzo PEC all’indirizzo industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it, utilizzando l’apposito formulario disponibile negli allegati.

 



 

Ufficio regionale di riferimento

Struttura ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico - Piazza della Repubblica, 15 - Aosta

Referenti

Giorgio D'Andrea - tel. 0165 274594 – g.dandrea@regione.vda.it

Fabrizio Clermont - tel. 0165 274726 - f.clermont@regione.vda.it

Orari di apertura al pubblico

Causa emergenza sanitaria, al fine di salvaguardare l'incolumità degli utenti e degli operatori, gli uffici opereranno esclusivamente attraverso i contatti telefonici sopra indicati, ai quali ci si potrà rivolgere tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00. Ove ve ne fosse l'esigenza, potranno essere concordati appuntamenti in ufficio.

ALLEGATI

 

modulistica per i soli progetti di coordinamento

 
 



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