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Altre lavorazioni

Le maschere: il bisogno dell’uomo di “travestirsi” per rappresentare o esorcizzare gli archetipi comunitari ha preso la forma di maschere popolari, fortemente espressive e scolpite nel legno.

I fiori in legno: ri-Composizioni floreali dei trucioli di legno.

Le maschere - Tra le manifestazioni più antiche del costume e dell’arte popolare, possiamo citare le maschere, il cui secolare uso per riti, cerimonie, spettacoli sta a simboleggiare il bisogno dell’uomo di “travestirsi”, di suscitare paura, di rappresentare vizi e difetti propri della sua comunità. In Valle d’Aosta, come in altre regioni alpine, le maschere sono scolpite nel legno, e spesso ricavate da pezzi di
scorza d’albero; create con abilità, e ricche di vigore e potenza evocativa. La forza dell’espressione viene data dagli occhi, dalle arcate sopraccigliari più o meno accentuate, da fronti rugose e nasi imponenti, da bocche con “lingue a penzoloni” e dal ghigno beffardo, accigliato o spaventato. I personaggi più tipici che vengono rappresentati con maschere intagliate sono quelli del Carnevale della vallata del Gran San Bernardo.
I fiori in legno - Sono cronologicamente una delle ultime creazioni dell’artigianato. Dai trucioli di legno composti in modo aggraziato sbocciano stupendi fiori che si ispirano alla flora della Valle.