Museo Archeologico Regionale
Un museo come alter ego ideale della ricchezza monumentale cittadina
Quando e’ accessibile: sempre – dalle 9:00 alle 19:00
Cosa non mancare: balteo bronzeo, plastico di Augusta Praetoria, collez. Pautasso
Dove si trova: Comune di Aosta
Perche’ … ne vale la pena: ottima ricostruzione cronologica della storia aostana
Fondato nel 1633, ex caserma Challant e già Convento delle Visitandine, l'edificio assunse, nel XVIII sec., l'aspetto attuale; i dipinti esterni (XIX sec.) riproducono lo stemma dei Savoia e i ritratti dei principali personaggi di casa Challant. L’edificio è stato restaurato di recente. Un percorso di visita è allestito nel sottosuolo, dove gli scavi hanno messo in luce l'area della Porta Principalis Sinistra, una delle quattro p.urbiche di Augusta Praetoria, con i piani d'uso romani e l'unico tratto di terrapieno ancora addossato alle mura.
L’allestimento del Museo si articola in un percorso cronologico.
Aprono l'esposizione le tavolette assire raccolte dal canonico Boson; sulle tracce del richiamo a Tigri ed Eufrate, sono esposte stele antropomorfe ritrovate nel sito archeologico di Saint-Martin-de-Corléans (tipologia che rimanda a quell'area culturale). Di seguito, troviamo l’interessante plastico di Augusta Praetoria, corredato da schede didattiche. I rituali delle sepolture e i corredi sono presentati assieme alla ricostruzione del letto funerario (sulla base degli ossi lavorati trovati in una tomba a incinerazione). Altre sale sono dedicate all'epigrafia funeraria e ai culti locali: tra i reperti il
noto Balteo bronzeo. La religione cristiana trova espressione nel prezioso ambone rinvenuto negli scavi della Cattedrale. I piani superiori del Museo ospitano, di frequente, prestigiose esposizioni. La struttura accoglie anche la collezione numismatica "Pautasso", monete dall'età greca fino al periodo sabaudo. Importante anche il nucleo delle monete celtiche, galliche e padane.




