Cattedrale di Santa Maria Assunta
Ad un tempo, centro di spiritualitĂ della regione e âscrignoâ di tesori
Quando eâ accessibile: consultare "per maggiori informazioni" in fondo alla pagina
Cosa non mancare:Â tutti i tesori dâarte custoditi
Dove si trova:Â piazza Giovanni XXIII (della Cattedrale)
Percheâ ⊠ne vale la pena: Ú un vero e proprio museo sacro di rilevanza europea
Gli scavi archeologici hanno ricostruito le diverse fasi costruttive della chiesa, le cui origini risalgono al IV secolo. Era un edificio dâimponenti dimensioni, sostanzialmente immodificato sino al grande cantiere romanico (XI sec.), che diede alla cattedrale l'aspetto odierno. Del IV secolo sono il battistero principale, collegato al criptoportico romano, e vari locali annessi, tra i quali un battistero secondario. Al periodo romanico si fa risalire l'importante ciclo dâaffreschi nel sottotetto della chiesa: assieme a quelli di Sant'Orso, fanno di Aosta uno dei principali centri
dâarte Ottoniana in Europa. Tra il XV e il XVI secolo i vescovi promossero un radicale restauro della chiesa. L'alto coro, dominato da un crocifisso ligneo (XIV sec.), presenta due ordini di stalli scolpiti; sul pavimento sono visibili due mosaici del XII e del XIV secolo, che rappresentano i mesi dell'anno, una serie di animali oltre al Tigri e lâEufrate. L'altare maggiore Ăš barocco. Nel 1985, nacque il Museo del Tesoro, una panoramica significativa dell'arte locale (sec. XIII-XVIII). Due teche presentano i pezzi piĂč antichi e preziosi: un cammeo in agata (I sec. , poi montato in oro)
e un dittico eburneo (406 d.C.). La facciata della Cattedrale si compone di due parti distinte: un atrio del â500 e una fronte neoclassica del 1848. L'atrio presenta un elegante prospetto architettonico in cotto, ornato da statue ed affreschi sulla vita della Vergine. Il recente restauro permette di apprezzare tutta l'eloquenza di forme e di colori di questo bell'esempio dâarte rinascimentale.




