Informazioni Ferrovia

 

Infrastruttura

 

La tratta ferroviaria Aosta/Torino ha una lunghezza di 129 km, è ad alimentazione termica (Diesel) per la parte Aosta/Ivrea, ed elettrica per la parte Ivrea/Torino ed è caratterizzata da tempi di percorrenza quantificabili in 2 ore e 20 minuti per i treni ex “diretti”. Le corse giornaliere sono, nel complesso, 17 coppie di treni Aosta/Torino o v.v. (giorni lavorativi), per un totale di 1.570.000 treni/km annui circa ed un numero di circa 5000 viaggiatori/giorno.

La tratta Aosta/Pré-Saint-Didier è invece caratterizzata da una lunghezza di 31 km, con alimentazione termica (Diesel) e tempi di percorrenza medi di 52 minuti. Le corse giornaliere sono 12 coppie di treni, per una percorrenza di 275.000 treni x km annui circa ed un numero di viaggiatori/giorno pari a 664 (332 per direzione).

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Il passaggio delle competenze

 

Come è noto, il servizio di trasporto ferroviario è sempre stato gestito direttamente dallo Stato, il quale, a partire dal gennaio 2003, lo ha affidato a Trenitalia spa.

Con il d.lgs. 422/97 è stato previsto il trasferimento alle Regioni delle funzioni in materia di servizi pubblici di trasporto di interesse regionale e locale, e quindi anche di quelli di natura ferroviaria.

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Futura programmazione

 

Gli interventi infrastrutturali sulla ferrovia richiedono investimenti enormi, che non possono prescindere da finanziamenti dello Stato, che tra l’altro è proprietario dei binari e quindi diretto beneficiario degli interventi, e non possono che essere definiti e programmati attraverso un’attività di concertazione con lo Stato, RFI e, per quanto riguarda la linea Aosta-Torino, la Regione Piemonte.

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LINK CORRELATI

 

http://www.mit.gov.it

http://www.fsitaliane.it

http://www.trenitalia.com/

http://www.rfi.it/

http://www.ffs.ch

http://www.sncf.com/fr/

http://www.tgv-europe.it

 

Le linee ferroviarie che insistono sul territorio valdostano, risalgono a molti decenni fa (l’Aosta/Chivasso fu inaugurata nel 1886 e l’Aosta/Pré-Saint-Didier nel 1929) e nel tempo forse sono stati più i “disinvestimenti” (per esempio lo smantellamento dell’elettrificazione sull’Aosta/Pré-Saint-Didier e di diversi scambi e punti di incrocio su entrambe le linee), che gli investimenti (per lo più limitati agli adeguamenti normativi ed alle soluzioni impiantistiche finalizzate alla riduzione dei costi) da parte dello Stato e dei gestori ferroviari, che evidentemente hanno privilegiato altre direttrici ferroviarie.

 

Gratuità delle Forze dell’Ordine

 

Si riporta quanto indicato nella L.r. 29/1997 all’art. 25.

Hanno diritto, senza oneri per la Regione, alla libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico gli appartenenti alle diverse forze di Polizia, al Corpo dei Vigili urbani, al Corpo dei Vigili del fuoco, al Corpo valdostano dei Vigili del fuoco volontari e al Corpo forestale valdostano, ancorché non in servizio, purché muniti di tessera di riconoscimento rilasciata dall'amministrazione di appartenenza, anche al fine di incrementare il livello di sicurezza degli altri utenti del servizio.

 

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