L.R. 1/2004
L.R. 5 febbraio 2004, n. 1 “Disposizioni in materia di riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica e di definizione degli illeciti edilizi nel territorio della Valle d'Aosta”
La l.r. 1/2004 recante “Disposizioni in materia di riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica e di definizione degli illeciti edilizi nel territorio della Valle d'Aosta” è un primo tentativo per affrontare i problemi ambientali presenti sul territorio regionale anche mediante la promozione e la realizzazione di interventi diffusi diversi da quelli tradizionali di manutenzione delle aree agricole e forestali, dei sentieri o delle opere viarie e delle infrastrutture e finalizzati in modo specifico alla riqualificazione e allo sviluppo ambientale, urbanistico e paesaggistico.
La finalità della legge è:
a) la prevenzione di situazioni di alterazione dell'equilibrio ambientale e paesaggistico, mediante la valorizzazione dei relativi beni;
b) il ripristino di situazioni di alterazione dell'equilibrio ambientale, con particolare riguardo alla ripresa dei cicli naturali e al recupero delle aree alla coltivazione;
c) il ripristino ambientale e paesaggistico completo, da realizzarsi anche attraverso l'ammodernamento delle urbanizzazioni e dell'arredo urbano;
d) il riordino di insediamenti esistenti ed il riuso di aree dismesse o degradate.
La situazione di degrado è poi connessa con la sensibilità dell'ente locale rispetto anche ai progetti di sviluppo socio-economico del proprio territorio. Per questi motivi la ricognizione degli stati di degrado è affidata in primo luogo ai singoli Comuni e Comunità Montane, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della legge regionale n. 1/2004.
La Giunta regionale, sentito il CPEL, deve definire, antecedentemente al coinvolgimento dei comuni, le priorità concernenti la realizzazione delle iniziative di interesse regionale ai sensi dell'art. 7 della l.r. 1/2004.
La strategia regionale in materia ambientale per la realizzazione delle iniziative si concretizza nella redazione di un unico documento, il “Piano di integrazione ed azione ambientale per la Valle d'Aosta”.