Regione autonoma Valle d'Aosta - Calanchi

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Calanchi

In Valle d'Aosta il fenomeno dei calanchi č ben rappresentato lungo i versanti del torrente Gaboë nell'area retrostante il capoluogo di Saint-Nicolas. I calanchi sono ripide vallecole a versanti scoscesi e privi di vegetazione derivanti dall'azione erosiva dell'acqua su terreni a scarsa coesione. Tali forme si originano ed evolvono grazie ai processi di dilavamento ed in particolare dell'azione erosiva esercitata dalle piogge battenti e dal ruscellamento, che tendono ad approfondire le incisioni lungo un pendio fino a creare suggestivi paesaggi calanchivi. Accanto alle incisioni si distingue, inoltre, una decina di svettanti pinnacoli alti fino a 40 m caratterizzati da un diverso grado di erosione che si manifesta nella loro forma sommitale: tabulare nei torrioni di recente formazione e pių vicini al ciglio della scarpata, pių aguzza in quelli pių antichi e pių prossimi all'alveo del torrente.
I fattori che condizionano l'efficacia del dilavamento sono: - la natura del materiale sul quale agisce: le incisioni calanchive si originano generalmente in terreni la cui composizione granulometrica comprende argille, limi, sabbia e pochi ciottoli.- il grado di coesione: infatti l'acqua dilavante erode con maggiore efficacia i terreni incoerenti o poco coerenti. L'assenza di selezione ed il basso grado di coesione tipici dei depositi glaciali hanno reso la zona calanchiva di Saint-Nicolas particolarmente esposta all'azione erosiva delle acque; - la morfologia del versante: la pronunciata acclivitā e sufficiente lunghezza del pendio facilitano l'azione erosiva del ruscellamento incrementandone rispettivamente la velocitā di evoluzione ed il volume dei materiali asportati. Se da un lato perō l'inclinazione del pendio risulta essere una condizione importante ai fini dell'erosione del terreno, dall'altro ne determina una relativa immunitā quando, superato un certo grado di pendenza e raggiunta la subverticalitā, la pioggia ed il ruscellamento non hanno sufficiente azione morfogenetica sulle particelle di queste pareti. - l’esposizione e il clima: come molte altre zone calanchive, anche quella di St-Nicolas č rivolta a Sud; l'azione dell'acqua risulta infatti pių efficace su terreni aridi e argillosi dove l'alternanza di imbibizione e disseccamento superficiale determina fessurazione,
"crepacciamento"
e distacco di scagliette di terra. Il particolare clima della Valle d'Aosta, caratterizzato da lunghi periodi asciutti alternati a precipitazioni intense concentrate in alcuni periodi dell'anno, risulta dunque propizio a favorire fenomeni di dilavamento. - l'assenza di copertura vegetale fa sė che ci si trovi in presenza di un terreno scarsamente pedogenizzato, privo di apparati radicali in grado di trattenere le particelle di terreno, dove la pioggia battente giunge senza dissipazione di energia.