Regione autonoma Valle d'Aosta - Piano regionale per il risanamento, miglioramento e mantenimento della qualità dell'aria

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Sommario:

Piano regionale per il risanamento, miglioramento e mantenimento della qualità dell'aria

 

Con il Piano regionale per il risanamento, il miglioramento e il mantenimento della qualità dell'aria (Piano), allegato alla legge regionale n. 2 del 30 gennaio 2007, in attuazione delle direttive europee la Valle d'Aosta si è dotata di uno strumento di gestione che ha posto le basi giuridiche e programmatiche per una decisiva svolta nella politica ambientale della Regione.

Il Piano aria della Valle d'Aosta è un documento fortemente innovativo, in quanto prevede azioni che modifi cano le attuali politiche di settore attraverso interventi concertati con i vari attori coinvolti. Gli obiettivi generali per la gestione della qualità dell'aria a livello territoriale ed i criteri per la redazione del Piano sono stati defi niti secondo quanto stabilito dal Decreto ministeriale n. 261 del 1° ottobre 2002, in base al quale i piani regionali devono contenere: un'accurata valutazione delle condizioni locali di qualità dell'aria, una serie di scenari di previsione degli effetti delle possibili misure da adottare per migliorare o mantenere i livelli di qualità, la strutturazione dettagliata delle misure e la costruzione di un sistema di monitoraggio utile a verifi care il successo dell'applicazione del Piano nel tempo.

In tale ambito, la Regione ha scelto di predisporre il Piano integrando gli indirizzi della normativa nazionale con un orientamento più rigoroso: si possono e si devono perseguire obiettivi di eccellenza riguardo alle condizioni ambientali, soprattutto considerando che il nostro territorio è caratterizzato sia da un insediamento nel complesso debole e fortemente concentrato lungo l'asse centrale della Valle, sia dalla predominanza del contesto naturale/paesistico e dalla forte vocazione turistica.

Tale rigore si è quindi espresso in obiettivi di qualità dell'aria più restrittivi di quelli nazionali ed europei, comunque raggiungibili in tempi non troppo lunghi, secondo quanto valutato negli scenari di previsione. La durata del Piano (9 anni) è stata scelta per realizzarne le fi nalità: solo attraverso l'attuazione dell'insieme delle azioni previste e nelle sequenze temporali opportune è possibile ottenere i livelli di qualità auspicati. Il sistema di monitoraggio e di revisione periodica del Piano consentirà inoltre di intervenire con azioni correttive, qualora i risultati delle singole misure non garantissero il raggiungimento degli obiettivi iniziali.

L'attuazione di questo Piano esige un impegnativo concorso delle strutture regionali coinvolte, degli Enti Locali, dell'ARPA e dei singoli cittadini. Per raggiungere migliori livelli di qualità dell'aria occorre, infatti, agire sui consumi energetici, sulla mobilità e sulle attività produttive, il che può comportare cambiamenti signifi cativi anche nello stile di vita di ciascuno di noi. Le azioni del Piano sono per questo motivo veri e propri progetti integrati che agiscono sui comportamenti collettivi ed individuali e sui diversi assetti dell'intera Regione.

Questa azione d'insieme fa del Piano aria uno strumento complesso, composto da tante entità che devono integrarsi e coordinarsi, ma allo stesso tempo forte, perché costituisce un'opportunità di concertazione sia orizzontale sia verticale, con il coinvolgimento di tutti gli attori nella costruzione di un modo innovativo di gestire i vari settori che interagiscono con l'ambiente. Responsabili della riuscita del Piano e quindi del miglioramento delle nostre condizioni di vita sono non solo i Servizi pubblici direttamente competenti, ma tutta la collettività.

Il Piano è stato realizzato con l'aiuto di molte professionalità espresse da tecnici, amministratori, attori interessati alla defi nizione delle varie azioni e dalla stessa cittadinanza. A tutti loro rivolgo il mio ringraziamento per il contributo offerto e l'invito a seguire in modo altrettanto partecipato le varie fasi di attuazione di questo Piano, che agisce su scala locale, ma in un'ottica globale al fi ne di migliorare l'attuale qualità ambientale e proiettarsi nella salvaguardia dei diritti in materia di ambiente e di salute delle future generazioni.

 

Indice e introduzione
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Parte I
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Parte II
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Parte III
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Schede delle azioni
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Link al Bollettino Ufficiale Regionale del 13.02.2007, n. 7, contenente la l.r. 30 gennaio 2007, n. 2 recante Disposizioni in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico ed approvazione del Piano regionale per il risanamento, il miglioramento ed il mantenimento della qualità dell'aria per gli anni 2007/2015:

 

http://www.regione.vda.it/amministrazione/leggi/bollettino_ufficiale_new/archive/2007/7-2007.pdf

 

Link ai contenuti della quindicesima Conferenza Onu sul clima di Copenaghen:

http://fr.cop15.dk/