Regione autonoma Valle d'Aosta - Bando Reti gas

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Sommario:

Bando Reti gas

Incentivi per misure volte a migliorare la Qualitàdell'aria: nuove reti di distribuzione di combustibili gassosi (GPL/metano)

 

La Giunta regionale nella seduta del 5 novembre 2010 ha deliberato l'erogazione di contributi volti ad incentivare interventi per il risanamento, il miglioramento e il mantenimento della qualità dell'aria per il periodo 2010-2012.

Gli incentivi deliberati si inseriscono in un più generale programma volto ad attuare il Piano Aria regionale, approvato con la legge regionale del 30 gennaio 2007, n. 2. Il “Piano Aria” si realizza attraverso un programma di azione articolato in vari interventi che sono in corso di realizzazione o sono stati già realizzati da parte dell'amministrazione regionale e del Comune di Aosta.

La misura di finanziamento approvata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 3149/2010 (vedi allegato) riguarda in particolare tre tipi di intervento:

- l'adozione di dispositivi antiparticolato (FAP) sui mezzi d'opera (da cantiere);

- la realizzazione di reti di GPL e metano nelle zone non ancora servite da alimentazione con combustibili gassosi o da teleriscaldamento;

- l'integrazione degli incentivi per l'installazione di pannelli solari per la produzione di energia termica.

Possono beneficiare dei contributi i soggetti privati, gli enti locali territoriali (comuni e comunità montane e loro enti strumentali), le imprese individuali o societarie aventi sede legale o operativa nella Regione Autonoma Valle d'Aosta. Qualora la richiesta sia presentata da un'impresa, l'agevolazione è concessa nel rispetto del regime “de minimis”.

Gli incentivi relativi all'installazione di pannelli solari per la produzione di energia termica sono erogati a partire dal 2011.

Per l'anno 2011, i contributi relativi ai FAP sono stati interrotti, a causa del basso numero di domande pervenute. I fondi sono stati reindirizzati al finanziamento di nuove reti gpl/metano, per le domande che saranno accettate entro il 31 dicembre 2011.

Le domande devono essere presentate in bollo su appositi moduli presso gli uffici dell'Assessorato territorio e ambiente, nel caso delle misure sulle reti di distribuzione di combustibili gassosi, e presso Direzione energia dell'Assessorato attività produttive, nel caso dei pannelli solari. ARPA Valle d'Aosta supporta l'Assessorato territorio e ambiente per gli aspetti tecnici delle istruttorie per l'ammissione a finanziamento delle domande presentate.

Per le reti di distribuzione dei combustibili gassosi, l'erogazione avviene a seguito dell'approvazione della domanda di contributo.La regolamentazione delle modalità concernenti la presentazione delle domande è stata modificata, tramite modifica dell'allegato B, rispetto alla deliberazione n. 3149/2010 della Giunta regionale, con la deliberazione n. 2269/2011.

 

 

Reti combustibili gassosi

Possono beneficiare dei contributi i soggetti privati e gli enti locali territoriali (comuni e comunità montane e loro enti strumentali), le imprese individuali o societarie aventi sede legale o operativa nella Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Le modifiche all'allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 3149/2010, apportate con la deliberazione n. 2269/2011, sono illustrate nella Presentazione differenze DGR 2269/2011 e DGR 3149/2010.

L'impresa realizzatrice usufruisce del contributo in proporzione al costo dell'opera , con una intensità relativa alla zone del piano aria in cui ricade l'impianto. L'importo erogato sarà redistribuito agli utenti tramite la ditta realizzatrice, che gestirà la pratica per l'accesso al contributo cumulativamente per ogni impianto o rete realizzata o da realizzare. L'impresa realizzatrice dovrà ripartire proporzionalmente il contributo sull'insieme delle utenze allacciate alla rete di distribuzione, provvedendo ad applicare agli utenti finali una riduzione dei costi da essi sostenuti, fino ad un ammontare pari a 1.750 euro per utente. Qualora il costo di allacciamento normalmente sostenuto dall'utente sia inferiore al contributo usufruibile, l'impresa dovrà ripartire la parte di contributo restante a favore dell'utente (ad esempio mediante riduzione della quota fissa in bolletta), dandone opportuna evidenza sui documenti contabili.

Le iniziative suscettibili di contributo riguardano in particolare:
- reti di distribuzione di combustibili gassosi con un minimo di 10 singole utenze;
- impianti singoli per una utenza centralizzata a servizio di almeno 10 unità abitative, con potenza della caldaia superiore a 50 kW;
- impianti centralizzati per pluri-utenze a servizio di almeno 10 unità abitative, con potenza della caldaia (o sommatoria delle potenze delle caldaie allacciate) superiore a 100 kW;
- impianti centralizzati di servizi pubblici o strutture ricettive con potenza della caldaia superiore a 50 kW.

I contributi sono concessi se almeno il 60% degli allacciamenti interessati da ogni singolo intervento riguarda impianti originariamente non alimentati a gas. Sono ammissibili le domande di contributo relative alle reti il cui primo rifornimento è posteriore al 1° gennaio 2010. In caso di domande presentate per il progetto di impianti da realizzare, l'impianto dovrà essere messo in funzione entro 2 anni dalla concessione del contributo, pena la revoca dello stesso.

I contributi sono cumulabili con qualsiasi altro beneficio eventualmente previsto dalla normativa vigente, limitatamente alla parte di spesa non coperta dal contributo stesso.
La modulistica e l'Allegato B modificato con la deliberazione della Giunta regionale n. 2269/2011 sono di seguito scaricabili:

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Per informazioni di tipo tecnico, contattare l'ing. L. Frassy (0165.278506) e la sig.ra F. Joly (0165.278503) della Sezione Aria dell'Arpa Valle d'Aosta.

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