Normativa
La materia è disciplinata, nella normativa comunitaria, da:
- Direttiva 2000/14/CE del 08/05/2000 “Ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto. (G.U.C.E 03/07/00)”
- Direttiva 2002/30/CE del 26/03/2002 “Norme e procedure per l'introduzione di restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti della Comunità. (G.U.C.E. 28/03/02)”
- Direttiva 2002/44/CE del 25/06/2002 “Prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (vibrazioni) (sedicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) - Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo e del Consiglio (G.U.C.E. 06/07/02)”
- Direttiva 2002/49/CE del 25/06/2002“Determinazione e gestione del rumore ambientale (G.U.C.E. 18/07/2002)”
- Direttiva 2003/10/CE del 06/02/2003 “Prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore) - (diciassettesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE)”
- Raccomandazione 2003/613/CE del 06/08/2003 “Linee guida relative ai metodi calcolo aggiornati per il rumore dell'attività industriale, degli aeromobili, del traffico veicolare e ferroviario, e i relativi dati di rumorosità (G.U.C.E. 22/08/2003)”;
La materia è disciplinata, nella normativa nazionale, da:
- Legge 26 ottobre 1995, n. 447 “Legge quadro sull'inquinamento acustico in GU n. 254 del 30.05.95 - suppl. ord. n. 125”;
- DPCM 14 novembre 1997 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore”;
- DPCM 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”;
- DPR 11 dicembre 1997, n. 496 “Regolamento recante norme per la riduzione dell'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili”;
- DPCM 31 marzo 1998“Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l'esercizio dell'attività del Tecnico competente in acustica, ai sensi dell'art.3, comma 1, lettera b), e dell'art.2, commi 6,7 e 8, della legge 26 ottobre 1995, n.447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico" in GU n. 120 del 26/05/98”;
- DPR 18 novembre 1998, n. 459 “Regolamento recante norme di esecuzione dell'articolo 11 della 26 ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario”;
- DM Ambiente 29 novembre 2000 “Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore in GU n. 285 del 06/12/00”;
- DPR 30 marzo 2004, n. 142 “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447”.
La materia è disciplinata, nella normativa regionale, da:
1. Legge regionale 30 giugno 2009, n. 20 “Nuove disposizioni in materia di prevenzione e riduzione dell'inquinamento acustico. Abrogazione della Legge regionale 29 marzo 2006, n.9";
2. Deliberazione della Giunta regionale 16 ottobre 2009, n. 2868 “Definizione dei criteri e delle modalità per la valutazione dell'attività utile svolta nel settore dell'acustica dai soggetti richiedenti il titolo di tecnico competente in acustica ambientale, nonché della documentazione comprovante lo svolgimento dell'attività in modo non occasionale di cui all'art. 2, della l.r. 30 giugno 009, n. 20";
3. Deliberazione di Giunta regionale 10 novembre 2006, n. 3355“Approvazione dei criteri di cui agli articoli 2, comma 3, 4 comma 3, 8 comma 3 e 9, comma 3, della Legge regionale 29 marzo 2006, n. 9;
4.Linee guida“disposizioni in merito alla procedura per l'approvazione dei piani di classificazione acustica" - novembre 2008