DISABILITA': Contributo per gli ausili e/o le attrezzature per gli enti pubblici
Oggetto deliberazione: Approvazione dei criteri e delle modalità per garantire alle persone con disabilità la fruizione dei benefici volti a favorire la vita di relazione, di cui agli artt. 11, comma 11, e 17, comma 1, lett. c), della legge regionale 18 aprile 2008, n. 14, recante “Sistema integrato di interventi e servizi a favore delle persone con disabilità.
Requisiti
Essere un ente pubblico della Regione Valle d'Aosta.
Documentazione richiesta
ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:- relazione tecnica descrittiva;
- opuscolo illustrativo ed esplicativo del facilitatore da acquistare, ove disponibile;
- preventivo di spesa inerente il facilitatore per cui si richiede il contributo;
- atto di approvazione dell'acquisto del facilitatore da parte dell'Ente pubblico
AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO:
- provvedimento di approvazione della liquidazione dell'acquisto del facilitatore da parte dell'Ente pubblico, corredato da copia delle fatture quietanzate
Scadenza
Non esistono termini di scadenza.
Dove presentare la domanda e la documentazione
Assessorato sanità, salute e politiche sociali
Direzione politiche sociali
Servizio disabili
Ufficio accessibilità
Loc. Grande Charrière 40 - 11020 Saint-Christophe
Orario di apertura al pubblico: martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 14.00, lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Al di fuori dell'orario di apertura, il pubblico è ricevuto su appuntamento.
Per informazioni
Assessorato sanità, salute e politiche sociali
Direzione politiche sociali
Servizio disabili
Ufficio accessibilità
Loc. Grande Charrière 40 - 11020 Saint-Christophe
Telefono : 0165 / 52 71 05 - Fax : 0165 / 52 71 00
e-mail: g.arnod@regione.vda.it/ u-accessibilita@regione.vda.it
MODULISTICA
Richiesta di contributo per enti pubblici (ausili e/o attrezzature), tramite lettera su carta intestata dell'organismo richiedente indirizzata all'ufficio preposto, in misura pari al 90% della spesa effettivamente sostenuta, fermo restando il limite massimo di euro 25.000,00 per ogni singolo intervento.