Regione autonoma Valle d'Aosta - Medicina non convenzionale

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Sommario:

Medicina non convenzionale

La diffusione delle terapie non convenzionali è in notevole aumento nel mondo occidentale, in Italia il fenomeno è più contenuto rispetto ad altri Paesi ma comincia a crescere e diffondersi tra quote importanti di popolazione. Le più rilevanti, sulla base della maggiore frequenza di ricorso da parte dei cittadini sono:

- agopuntura- omeopatia- fitoterapia- chiropratica- osteopatia

Il Piano Socio sanitario della Valle d’Aosta 2002-2004, in assenza di regolamentazione a livello nazionale e con l’esclusione dai LEA (Livelli essenziali di assistenza), si apre nei confronti delle MNC e recita: “ La medicina non convenzionale è una forma di pratica medica fondata sui principi secondo cui la medicina è una ma composta da varie discipline e secondo cui il ricorso a vari metodi di cura non ha carattere esclusivo, ma integrativo all’interno di percorsi diagnostico terapeutici definiti dal medico al fine di ottenere il benessere globale della persona”. Tra gli obiettivi che il Piano Socio-sanitario individua a questo proposito vanno ricordati :

  • valutare l’opportunità di un riconoscimento del valore diagnostico terapeutico delle pratiche riconducibili alla medicina non convenzionale nei limiti della normativa nazionale e nel rispetto dei principi della medicina basata sull’evidenza.
  • valutare la predisposizione al ricorso e l’effettivo utilizzo delle MNC nella popolazione e nei medici della Valle d’Aosta.
A tal fine, in coerenza con i principali obiettivi del Piano e riconosciuto il ricorso alle MNC come una delle maggiori potenzialità per la riduzione dei costi e soprattutto della spesa farmaceutica, fatta salva la necessità di diffusione dell’informazione sulla disponibilità di MNC nel sistema sanitario regionale, affinché i cittadini possano esercitare il loro diritto di scelta terapeutica, in maniera consapevole, in riferimento a criteri di efficacia, di rispetto della persona, di ridotta invasività e di contenimento dei costi sono state individuate nell’agopuntura e nella medicina omeopatica due pratiche mediche non convenzionali da inserire, a carico del SSR, in un progetto sperimentale e condizionato nelle modalità di erogazione. Con deliberazione della Giunta regionale n. 5192 in data 30 dicembre 2002 infatti si approvano: “Progetti sperimentali di agopuntura e di omeopatia previsti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 5191 in data 30 dicembre 2002 recante nuova definizione dei livelli assistenziali (LEA) resi dal Servizio sanitario regionale, ai sensi del DPCM in data 29 novembre 2001 e dell’articolo 34 della legge n. 724/1994”.Con il Piano regionale per la salute ed il benessere 2006/2008, all’obiettivo 9 “sviluppare l’assistenza primaria e la medicina specialistica territoriale e monitorare l’assistenza farmaceutica” la Regione Valle d’Aosta conferma l’attenzione rivolta alle MNC prevedendo la “prosecuzione delle pratiche riconducibili alle medicine non convenzionali”.
Dall’esito delle sperimentazioni avviate nelle branche dell’agopuntura e dell’omeopatia e considerato che, per quanto attiene l’agopuntura, esistono in letteratura evidenze scientifiche che dimostrano l’efficacia della prestazione, si rende stabile l’offerta finora sperimentale.

In linea con i principi del Piano 2002/2004 si riconosce valore diagnostico e terapeutico delle pratiche riconducibili alla MNC attraverso lo sviluppo e la ricerca nel settore e prevedendo percorsi formativi per i medici che intendono specializzarsi in queste discipline alternative alla medicina tradizionale. A tale scopo si è costituito, informalmente, presso l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche Sociali, Servizio Territoriale, un Gruppo di Lavoro atto verificare l’evoluzione della materia a livello nazionale ed intraprendere iniziative a livello regionale nel settore delle medicine non convenzionali.