Autorizzazione

Le modalità e i termini del procedimento amministrativo per il rilascio di autorizzazione alla realizzazione di strutture ed all'esercizio di attività sanitarie, socio-sanitarie, socio-assistenziali e socio-educative sono stabiliti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 167 in data 15 febbraio 2019 con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

In relazione al potenziale rischio per la sicurezza del paziente nonché all’eventuale obbligo di conformità ai fabbisogni strutturali e produttivi regionali, sono stati individuati tre livelli autorizzativi in ambito sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e socio-educativo:

  • Nulla-osta igienico-sanitario rilasciato dall’Azienda U.S.L. (si vedano le disposizioni della Delibera del Direttore Generale n. 1233 del 23 dicembre 2016, consultabile sul sito istituzionale dell’Azienda U.S.L., nella sezione “Albo pretorio”;
  • SCIA da presentare all’Assessorato sanità, salute e politiche sociali, secondo le modalità previste dall’art. 3 dell’Allegato A alla DGR 167/2019;
  • Autorizzazione rilasciata dalla Giunta regionale, previa istanza di parte da presentare secondo le modalità indicate agli articoli 4 e seguenti dell’Allegato A alla DGR 167/2019.

Allegati alla deliberazione

L'Allegato A descrive l’iter (modalità e tempi) dei diversi procedimenti previsti per la realizzazione e/o l’apertura di strutture in ambito sanitario e sociale.

L’Allegato B elenca le prestazioni di minore invasività nei seguenti ambiti: medicina e chirurgia, odontoiatria, riabilitazione.

L’Allegato C definisce i requisiti minimi generali (strutturali, tecnologici ed organizzativi) per l’esercizio di attività sanitaria e socio-sanitaria nonché quelli specifici da applicare agli studi/ambulatori odontoiatrici. Le strutture già in possesso del nulla-osta igienico-sanitario rilasciato dall’Azienda U.S.L. o dell’autorizzazione rilasciata dalla Giunta regionale sono tenute ad adeguarsi ai requisiti minimi generali e specifici entro 60 giorni dall’adozione della DGR 167/2019 (15 febbraio 2019).

L’Allegato D individua i fabbisogni regionali strutturali e produttivi in ambito sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e socio-educativo.

 

 

AMBITO APPLICAZIONE PER I SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI

SOGGETTI PUBBLICI

Obbligo di conformità ai fabbisogni regionali

Tipo di procedura da attivare

Indicare in quali casi applicare la procedura indicata (nulla osta, SCIA, autorizzazione)

 

Attività sanitarie di minore invasività (Allegato B)

NO

NULLA OSTA SANITARIO

(art. 2)

  • realizzazione strutture in cui esercitare attività di minore invasività
  • esercizio di attività di minore invasività

Attività sanitarie e socio-sanitarie di maggiore invasività (escluse dall’Allegato B)

SI

AUTORIZZAZIONE

(articoli da 4 a 7)

  • realizzazione strutture in cui esercitare attività di maggiore invasività;
  • esercizio di attività di maggiore invasività

Prestazioni idrotermali presso stabilimenti termali

NO

AUTORIZZAZIONE

(articoli da 4 a 7)

  • realizzazione stabilimenti termali
  • esercizio attività: erogazione prestazioni termali presso stabilimenti termali

Attività socio-assistenziali e socio-educative

SI

AUTORIZZAZIONE

(articoli da 4 a 7)

  • · realizzazione strutture socio-assistenziali e socio-educative 
  • · esercizio di attività socio-assistenziali e socio-educative 

 

SOGGETTI PRIVATI

Obbligo di conformità ai fabbisogni regionali

Tipo di procedura da attivare

Indicare in quali casi applicare la procedura indicata (nulla osta, SCIA, autorizzazione)

 

Attività di minore invasività (Allegato B)

NO

NULLA OSTA SANITARIO

(art. 2)

  • realizzazione strutture in cui esercitare attività di minore invasività
  • esercizio di attività di minore invasività

Attività sanitarie e socio-sanitarie di maggiore invasività (escluse dall’Allegato B)

NO

SCIA

(art. 3)

Solo in caso di esercizio di attività

SI

AUTORIZZAZIONE

(articoli da 4 a 7)

  • realizzazione strutture in cui esercitare attività di maggiore invasività;
  • esercizio di attività di maggiore invasività

Prestazioni idrotermali presso stabilimenti termali

NO

AUTORIZZAZIONE

(articoli da 4 a 7)

  • realizzazione stabilimenti termali
  • esercizio attività: erogazione prestazioni termali presso stabilimenti termali

Attività socio-assistenziali e socio-educative

NO

SCIA

(art. 3)

Solo in caso di esercizio di attività 

 

NOVITA’

Le principali novità riguardano:

  • Istituzione dall’Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.) che effettua l’istruttoria tecnico-valutativa sui requisiti dei criteri di qualità relativi agli aspetti strutturali e gestionali;
  • Rilascio delle autorizzazioni, previo parere tecnico dell’O.T.A., con provvedimento del Dirigente della Struttura Finanziamento del servizio sanitario, investimenti e qualità nei servizi socio-sanitari, dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali.
 

Sanità e Salute



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