Riconoscimento servizio sanitario prestato all'estero

 Con decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 26 recante “Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, concernenti il trasferimento di funzioni in materia di salute umana e sanità veterinaria” e con la successiva legge regionale 17 giugno 2009, n. 19 recante “Disposizioni in  materia di salute umana e sanità veterinaria ai sensi del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 26”, la competenza al  riconoscimento del servizio sanitario svolto all’estero, ai sensi della legge 10 luglio 1960, n. 735, è stata trasferita dal Ministero della Salute alla Regione Autonoma Valle d’Aosta .

 Con deliberazione della Giunta regionale n. 1645 del 10 agosto 2012  sono stati approvati i criteri generali di riferimento e la guida alla presentazione della documentazione per il riconoscimento del servizio sanitario prestato  da operatori sanitari all’estero.

 Detto riconoscimento ha lo scopo di equiparare il servizio prestato all’estero a quello prestato nel territorio nazionale da parte del personale dipendente del Servizio sanitario nazionale, ciò ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici.

 Il provvedimento di riconoscimento costituisce, dunque, un titolo da presentare ai concorsi indetti dalle aziende sanitarie ed è valutato con i punteggi previsti per il corrispondente servizio di ruolo prestato nel territorio nazionale.

 Ulteriori informazioni sono riportate nella “Guida alla presentazione della documentazione per il riconoscimento del servizio sanitario prestato all’estero (legge regionale  17 giugno 2009, n. 19).

 La domanda deve essere presentata secondo il fac-simile scaricabile dal sito.

 Per informazioni: Struttura sanità ospedaliera e territoriale e gestione del personale sanitario  tel. 0165-274255

 

Sanità e Salute



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