Riduzione della quota fissa sulle ricette per i farmaci e per l'assistenza integrativa

Si informa che dal 15 ottobre 2016, entra in vigore il correttivo sociale sulle quote fisse per i farmaci, approvato in via definitiva dalla Giunta regionale il 30 settembre 2016.

La misura, concordata e condivisa con le organizzazioni sindacali, in particolare quelle dei pensionati, e con le associazioni dei consumatori, ha l'obiettivo di alleggerire la spesa sanitaria a carico delle famiglie valdostane e dell'utenza.

Il correttivo di equità sociale introdotto mira a da un lato a tutelare la categoria di utenza più fragile (con ISEE fino a 10.000€), riducendo la quota fissa da 2€ a 0,50€ a confezione fino ad un massimo di 1€ (anziché 4€) a ricetta e dall’altro individua una seconda categoria di utenza su base ISEE (con ISEE compreso tra 10.001 e 25.000€) a cui assegna il trattamento oggi riservato alla sola popolazione in possesso di un’esenzione (per patologia o per reddito): 1€ a confezione (invece di 2€) fino ad un massimo di 2€ (invece di 4€) a ricetta.

La quota fissa non è dovuta se superiore al costo del farmaco; in tal caso è dovuto il costo del farmaco.

Le modalità per accedere alle quote fisse agevolate da parte dei cittadini interessati sono due:
- su presentazione del proprio ISEE , da presentare agli uffici scelta/revoca dell’Azienda USL, per poter beneficiare della quota fissa agevolata dal 15 ottobre 2016;
- senza alcuna formalità da parte del cittadino (a parte quella di essersi fatto calcolare l’ISEE ordinario e averlo certificato presso l’INPS) con decorrenza 15 novembre 2016, da quando, cioè, sarà attivo lo scambio automatico dell'informazione ISEE tra l'Azienda USL e l'INPS.


Gli assistiti esenti per reddito (codici di esenzione E01, E02, E03 e E04), se in possesso di un ISEE inferiore o uguale a € 10.000, hanno diritto anche all’assegnazione del codice regionale su base ISEE perché di maggior favore rispetto al trattamento attualmente in godimento.
Se invece possiedono un ISEE superiore a € 10.000 non hanno ulteriori vantaggi economici rispetto a quelli già riconosciuti in relazione al proprio codice di esenzione.

 



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