Assistenza sanitaria fuori Regione

 

 

 

Nell'ambito del territorio nazionale ogni cittadino ha la facoltà di scegliere, al di fuori della sua regione di residenza, dove ricevere le cure sanitarie di cui necessita, siano esse ambulatoriali oppure ospedaliere, urgenti o programmate, purché vengano erogate da una struttura pubblica.

 

Solo per un numero limitato di interventi chirurgici di bassa e media complessità e per 3 tipologie di risonanza magnetica nucleare, la Deliberazione della Giunta regionale 591/2016 “Individuazione, ai sensi dell’art. 15, comma 5 della l.r. 19/2015, delle prestazioni da assoggettare a preventiva autorizzazione per l’erogazione in strutture private accreditate fuori regione” - agli allegati A per gli interventi chirurgici e B per le tre tipologie di risonanza  - ha previsto che il ricorso fuori regione a carico del Servizio Sanitario Nazionale,  verso strutture private, accreditate da altre regioni, sia subordinato a una preventiva autorizzazioneda parte dell’Azienda Usl mediante il giudizio clinico di un’apposita Commissione medica.

Sono ovviamente escluse da qualsiasi forma di autorizzazione preventiva le prestazioni in emergenza e urgenza.

 

Questa procedura ha valenza a partire dalle prescrizioni rese al cittadino da un medico del servizio sanitario nazionale che riportano una data successiva al 31 maggio 2016.

 

Per richiedere l’autorizzazione preventiva, necessaria per l’erogazione delle prestazioni (di cui agli allegati A e B dell’allegata DGR) prescritte in data successiva al 31 maggio 2016 presso strutturefuori regione  private accreditate, occorre rivolgersi a:

Direzione medica di Presidio

Presidio Ospedaliero di Viale Ginevra n. 3

Quarto piano

Telefono 0165 543252

Orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00 

 

Si precisa, tuttavia che l’Azienda USL rilascerà le autorizzazioni in tutti i casi in cui, per ragioni organizzative aziendali, per tempi di attesa superiori a quelli previsti dalla normativa vigente, per urgenza della prestazione o per altre ragioni oggettivamente motivate, il ricorso a strutture private accreditate poste fuori regione risulti essere la modalità più idonea a soddisfare il bisogno assistenziale del cittadino valdostano residente e che, pertanto, ciò risponda alla effettiva tutela del diritto alla salute dello stesso.

 

Nel caso in cui, per le prestazioni di cui all’Allegato A e per quelle di cui all’Allegato B, il cittadino si rechi autonomamente, senza preventiva autorizzazione da parte dell’Azienda USL, presso una struttura privata accreditata, fuori la Valle d’Aosta, ottenendone la prestazione, la spesa della prestazione sarà posta interamente a carico del cittadino medesimo.

 

 

 

Sanità e Salute



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