Regione autonoma Valle d'Aosta - Il museo di scienze naturali

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Sommario:

Il museo di scienze naturali

Museo regionale di Scienze naturali
Castello di St-Pierre (vicino al Municipio)
Orario: 9-12/15-19 (aperto da aprile a ottobre)
tel. 0165 903485

ROCCE E GHIACCIAI
Le prime due sale presentano l'ambiente inanimato della Valle d'Aosta: rocce e ghiacciai sono presentati nella loro formazione e nella loro distribuzione sul territorio regionale; importante, per i ghiacciai, la storia dei loro cambiamenti nel corso dei vari periodi climatici.

 

 

 

 

 

FIORI
La sala n°3 permette di conoscere i fiori presenti in Valle, facendo conoscere la loro storia: accanto alle specie caratteristiche delle Alpi, si possono conoscere i fiori che sono "migrati" in Valle da altre zone montuose (centro-asiatiche) o da quelle artiche, ed altri che provengono da zone steppiche e mediterranee, e che sopravvivono grazie ai microclimi favorevoli di alcune zone della Valle d'Aosta.

 

 

 

 

 

ALBERI
Protagonista della sala n° 4 č il bosco, in tutte le sue forme: latifoglie, conifere, sottobosco, arbusteto ... Salendo ancora di quota, viene poi presentato il paesaggio naturale dei pascoli alpini, che verso i 2600 metri di quota cedono il posto alla vegetazione pioniera dei detriti di alta quota. La flora proveniente da steppe e zone mediterranee caratterizza zone ben esposte al sole.

 

 

 

 

 

SALA DIORAMI
Nella quinta sala sono stati ricostruiti i quattro principali ambienti naturali presenti in Valle; nelle quattro grandi teche visibili da tutti i lati, sono presentati e commentati gli elementi minerali, vegetali ed animali che caratterizzano il bosco di pino silvestre, la zona umida della Dora Baltea, le zone aride (xerotermiche) ed i pascoli di alta montagna, presentati, questi, nel loro aspetto invernale.

 

 

 

 

 

FAUNA
Nella sesta sala sono presentati gli uccelli (caratteristiche e presenza in Valle d'Aosta), nella settima i mammiferi (divisi per ordini), nell'ottava gli insetti, con particolare abbondanza e bellezza di coleotteri e lepidotteri.

 

 

 

 

 

FAUNA ESTINTA
Nella prima sala, dedicata alle rocce, trovano anche posto le mummie degli animali estinti in Valle, con le relative informazioni: gipeto e lince (di cui si sta tentando la reintroduzione), gallo cedrone, lupo, orso bruno, gatto selvatico. Al pianterreno del castello, collezione di trofei di stambecco, provenienti dalle cacce reali: attivitā non propriamente naturalistica, ma che č all'origine del Parco Nazionale del Gran Paradiso.