Natura 2000

La Rete ecologica europea Natura 2000 ha come obiettivo garantire a lungo termine la conservazione della biodiversità sul territorio dell'Unione Europea. Essa è costituita da siti designati da ogni Stato membro in attuazione di due direttive europee: la Direttiva “Uccelli” 79/409/CEE e la Direttiva “Habitat” 92/43/CEE.

La Direttiva "Uccelli", adottata nel 1979 e recepita in Italia dalla Legge 157/92, si occupa della conservazione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli stati membri" nonché dei loro habitat, e prevede particolare tutela per le specie considerate prioritarie attraverso l'istituzione di "Zone di protezione Speciale" (ZPS).

La Direttiva " Habitat", adottata nel 1992 e recepita in Italia dai DPR 357/97 e 120/2003, persegue la finalità di "contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri" individuando un elenco di habitat (allegato I) e di specie (allegato II) definiti di importanza comunitaria che costituiscono la Rete ecologica europea Natura 2000, costituita, oltre che dalle ZPS, dalle "Zone speciali di conservazione" (ZSC), queste ultime individuate dagli Stati membri come "Siti di Importanza Comunitaria" (SIC).

Fin dal 1994, la Regione Autonoma Valle d'Aosta aveva avviato, nell'ambito del progetto “Bioitaly”, un primo rilevamento dei biotopi presenti sul territorio regionale che aveva portato ad un elenco di siti potenzialmente idonei, con una percentuale di copertura del territorio regionale pari al 19,9%. Successivamente, ulteriori approfondimenti scientifici hanno portato all'attuale Rete Natura 2000, costituita da28 siti, e di 5 ZPS, per una copertura del territorio regionale corrispondente al 30%

L' elenco dei siti Natura 2000 valdostani, appartenenti alla Regione biogeografica alpina, è stato approvato dall'UE con Decisione della Commissione europea del 22 marzo 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Legge 14/21 del 21/01/2004 e recepito dal Decreto ministeriale del 25 marzo 2004

 



Torna su