Regione autonoma Valle d'Aosta - Réseau radio régional

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Réseau radio régional

Sul territorio della Regione esiste una capillare distribuzione di strutture che costituiscono i "terminali sensibili" della Protezione civile: 19 stazioni del Corpo Forestale Valdostano, 15 stazioni del Soccorso Alpino Valdostano, 10 strutture del servizio sanitario, cui vanno sommati i 74 distaccamenti del personale volontario del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, le sedi locali delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco effettivi, dell'esercito, degli enti gestori della viabilità ed altre strutture che assicurano una copertura totale e dettagliata del territorio. Tale copertura è integrata da reti di controllo strumentale: meteonivometrico, meteorologico e della qualità dell'aria.

La rete regionale di radiocomunicazioni, definita nella sua configurazione iniziale dalla legge regionale 24 agosto 1982 n.42, integrata e perfezionata nel corso di quasi un ventennio, costituisce lo strumento tecnico che consente alle strutture che operano sul territorio della Regione di mantenere il costante collegamento nel proprio interno e con il Centro Operativo della Protezione civile consentendone così la massima prontezza operativa.

La struttura della rete si basa su di una serie di ripetitori tra loro collegati mediante una dorsale in gamma 17.3 - 17.7 GHz avente una capacità trasmissiva di 4 flussi a 2 Mbit/s ciascuno.

 

I canali disponibili vengono attualmente utilizzati per il funzionamento dei seguenti organi e servizi:

  • Corpo Forestale Valdostano;
  • Servizi sanitari;
  • Soccorso Alpino Valdostano;
  • Assessorato territorio, ambiente e opere pubbliche;
  • Corpo valdostano dei vigili del fuoco;
  • Servizio meteorologico e ambientale;
  • Servizio di soccorso aereo;
  • Soccorso in montagna.
  • I canali dei singoli servizi possono dialogare tra loro grazie alla possibilità di interconnessione gestita dal Centro Operativo Regionale della Protezione civile.

    Tutti i canali sono controllati da un sistema di telesorveglianza che memorizza gli allarmi per malfunzionamento delle stazioni ripetitrici o della dorsale e li invia al centro operativo consentendo la necessaria prontezza negli interventi di ripristino.

    Nel totale l'attuale parco della rete regionale dei servizi di radiocomunicazioni è costituito dalle seguenti apparecchiature:

    • 30 stazioni ripetitrici;
    • 116 diffusori;
    • 98 stazioni radio fisse;
    • 395 stazioni radio veicolari;
    • 1092 stazioni radio portatili;
    • 170 cercapersone.