Politecnico di Torino - Sede di Verrès
Lunedì 7 marzo 2011 - Incontro degli studenti con il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e con il Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo.
Con l'anno accademico 2010/2011 è partita, a Verrès, presso la sede valdostana del Politecnico di Torino, la sperimentazione di un innovativo modello didattico che si basa sull'uso di nuove tecnologie informatiche e permette agli studenti alti standard formativi, oltre a ridurre i vincoli di presenza in aula.
A metà anno il Rettore, Francesco Profumo, e il Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, Augusto Rollandin, hanno incontrato i 35 studenti che stanno attualmente sperimentando il modello per fare, insieme ai fruitori diretti, il primo bilancio sulla sperimentazione attuata.
Per ogni insegnamento previsto dal loro piano degli studi, gli studenti di Verrès hanno potuto usufruire di lezioni ed esercitazioni registrate e rese disponibili sul sito Internet del Politecnico di Torino. Nella sede di Verrès gli studenti hanno poi potuto interagire in modo "tradizionale" con docenti che hanno svolto per loro esercitazioni e laboratori didattici, sostenere gli esami e svolgere le pratiche amministrative. L'incontro con i docenti permette inoltre agli studenti di verificare costantemente il loro apprendimento.
Lo studente può impostare dunque la propria giornata di studio superando i vincoli di spazio e tempo, accedendo alle lezioni a propria disposizione in qualunque momento e in qualsiasi luogo. La possibilità di fruire dei corsi comodamente da casa e nel momento preferito, riascoltare e vedere lezioni a cui non aveva potuto partecipare, rivedere ciascuna di esse (in particolare quelle più importanti o impegnative) quante volte si ritiene e, non ultimo, ridurre drasticamente il numero di trasferimenti verso la sede universitaria è il vero valore aggiunto del nuovo modello. Per tutte queste ragioni il modello si adatta non solo a studenti tradizionali, ma anche a studenti lavoratori, che possono quindi seguire o riprendere una carriera universitaria con la massima flessibilità di impegno.
Gli studenti di Verrès hanno saputo sfruttare al meglio il nuovo modello didattico ed i risultati relativi ai primi esami svolti nel mese di febbraio sono in linea con quelli ottenuti nella sede torinese.
A partire da marzo il modello didattico verrà adottato per i corsi del secondo semestre (informatica, fisica, geometria, inglese e tecniche di comunicazione e di scrittura).
Francesco Profumo – Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato: “Siamo soddisfatti dell'andamento di questo primo semestre. Gli studenti, valdostani e non solo hanno saputo cogliere le opportunità offerte dalla nuova modalità didattica. Credo ci siano tutte le condizioni perché il Polo di Verrès possa crescere ulteriormente, accogliendo i giovani, anche lavoratori, interessati ad una formazione universitaria di tipo ingegneristico”.
Mentre il Presidente della Regione Augusto Rollandin, in apertura di incontro, rivolgendosi agli studenti ha sottolineato che: “la didattica non può risolversi in un esercizio fine a se stesso o alla, seppur fondamentale, crescita individuale. Essa deve essere strettamente legata, attraverso un'attività di ricerca applicata e compenetrata al tessuto economico e sociale, e, più in generale, al mondo produttivo e alla realtà di un paese sempre più globalizzato e in rapida evoluzione. Ed è proprio sotto questo profilo che il Polo di Verrès può e deve giocare le sue grandi potenzialità, offrendo un sostegno concreto allo sviluppo di una ricerca funzionale ai mercati e avviando progetti in diretta collaborazione con i settori produttivi già operanti nella zona, innescando così un circolo virtuoso di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e culturale. Un meccanismo questo che dovrebbe inoltre rendere più semplice, quasi inevitabile, il vostro passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro''.
Il Politecnico di Torino, a partire dall'anno accademico 2010/2011, prevede una novità di rilievo: sarà infatti adottato il nuovo modello formativo che introduce un uso massiccio delle tecnologie per l'erogazione delle lezioni fruibili anche in remoto, accompagnate da tutoraggi, attività di laboratorio ed esercitazioni nella sede. In tal modo si consentirà agli studenti di utilizzare un modello di apprendimento attivo e collaborativo che comprenderà sia una parte svolta a distanza, sia una parte a contatto diretto con il docente.
Grazie all'accordo tra Politecnico di Torino, Università della Valle d'Aosta e Regione Autonoma Valle d'Aosta tutti gli studenti che si immatricolano al primo anno dei corsi di Ingegneria ad accesso libero del Politecnico di Torino beneficiano di servizi innovativi basati su un nuovo modello di alta formazione che impiega le opportunità offerte dalle nuovo tecnologie già di utilizzo comune da parte dei “digital natives” e nel mondo del lavoro.
Tutti gli insegnamenti caratterizzanti il primo anno dei Corsi di Ingegneria ad accesso libero che si svolgono regolarmente presso la sede di Torino sono videoregistrati e trasmessi in streaming direttamente sul sito di Ateneo, dove rimangono accessibili e scaricabili in qualunque momento.
In particolare, il programma del primo anno di corso (comune a tutti i corsi di laurea triennale di Ingegneria attivati dal Politecnico di Torino) prevede i seguenti insegnamenti:
- Analisi matematica I
- Chimica
- Informatica
- Lingua Inglese
- Geometria
- Fisica I
Gli studenti regolarmente iscritti al Politecnico che desiderano seguire le lezioni da casa o direttamente dai laboratori della sede di Verrès, lo possono fare aderendo all'iniziativa SDSS (Strutture Decentrate di Supporto agli Studenti) e superare così le difficoltà di trasporto, i problemi relativi ai tempi di trasferimento e, non ultimo, conciliare studio e lavoro appoggiandosi comunque a docenti, tutori e personale dell'Ateneo.
Presso la sede di Verrès, gli studenti che scelgono di immatricolarsi ai corsi di laurea ad accesso libero delle Facoltà di Ingegneria (attivi solo per gli insegnamenti del I anno e per l'intero corso di laurea in Ingegneria Informatica) usufruiscono di specifici servizi: grazie agli innovativi laboratori di informatica ed elettronica di recente attivazione, a lezioni ed esercitazione in aula svolte da un docente, alla presenza in sede di tutor dedicati all'assistenza nell'apprendimento, al supporto di una segreteria dedicata, al numero limitato di studenti per ciascuna classe, gli studenti sono coinvolti in un modello di apprendimento attivo e collaborativo, che comprende sia una parte svolta a distanza, sia una parte a contatto diretto con il docente.
Al termine di ogni insegnamento ciascuno studente sostiene il relativo esame presso il Polo Tecnologico di Verrès nelle medesime sessioni e orari fissati per l'analogo corso realizzato a Torino, con le stesse modalità di svolgimento e valutazione concordate attraverso la costante interazione e il coordinamento tra le due sedi.
Per l'immatricolazione è sufficiente seguire le procedure indicate alla pagina web http://apply.polito.it/ selezionando l'opzione SDSS (Servizi Decentrati di Supporto agli Studenti) – Verrès.
Per avere tutte le informazioni, o il supporto, di cui avete bisogno, potete contattare la segreteria della sede di Verrès via telefono ai numeri 0125 922511/512 o scrivendo all'indirizzo segreteria@verres.polito.it.
Orario di apertura al pubblico
Lunedì - Giovedì
09:00 - 12:30
14:30 - 17:30
Venerdì
09:00 - 12:30
Link utili:
http://www.verres.polito.it/
http://didattica.polito.it/sdss.html
http://www.verres.polito.it/contatti
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